Quando un tweet avvicina i cittadini al potere

Per coinvolgere i giovani nella vita pubblica e renderli cittadini attivi e consapevoli un tweet non basta, ma aiuta. È l’idea alla base di “Trieste on sight”, l’incontro-dibattito promosso da Arci Servizio Civile con l’area Educazione del Comune, che ieri al Mib ha riunito i principali esponenti della vita pubblica cittadina, istituzioni e terzo settore, per discutere di cittadinanza, democrazia e solidarietà insieme a un centinaio di studenti delle superiori, chiamati a dire la loro a colpi di 150 caratteri sotto l’hashtag “triesteonsight13”. «In questo 2013, anno europeo dei cittadini - ha ricordato l’assessore Antonella Grim - il Comune si sta adoperando per portare avanti una serie d’iniziative che aiutino a riflettere sul significato della cittadinanza europea. E proprio in quest’occasione la Consulta giovanile chiede, come primo atto, la reintroduzione dell’ora di educazione civica nelle scuole: è importante formare dei cittadini attivi, che aiutino con il loro personale contributo le istituzioni a fare il proprio lavoro». Per il sindaco Cosolini, che con il vicesindaco Fabiana Martini contribuisce all’incontro con il tweet personale, «mezzi come le assemblee partecipate e i social network aiutano a rompere il muro tra governati e governanti. I cittadini non devono limitarsi ad esprimersi soltanto in sede elettorale e i governanti devono dimostrare di servire la comunità e non un esercizio del potere che si limiti all’accumulo di privilegi personali. Solo così i cittadini si potranno riavvicinare alla politica». L’incontro, a cui hanno partecipato anche associazioni impegnate nel sociale, come l’Ics, Libera e Rime, ha fornito anche l’occasione per ribadire il valore di un’esperienza come quella del servizio civile, che, ha sottolineato Nora Rodriguez, dell’Arci Servizio Civile nazionale, «in questi ultimi anni ha subito tagli consistenti al budget a disposizione e aprirà a maggio il bando per 18mila giovani a livello nazionale, a fronte di una richiesta in continuo aumento». Il programma di “Trieste on sight”, ricorda Giuliano Gelci, dell’Arci Servizio Civile Fvg, proseguirà con la festa della musica, una rassegna di gruppi emergenti in calendario per il 31 maggio e il 7 e il 14 giugno dalle 18 alle 23 presso il Centro di aggregazione giovanile “Toti”, e si chiuderà all’ostello di Campo Sacro con una tre giorni di concerti, mostre, workshop e dibattiti. Per chi volesse soggiornare lì, all’interno dell’ostello o con la propria tenda, è possibile prenotarsi scrivendo a trieste@arciserviziocivile.it o telefonando allo 040 761683oppure al 340 9943166.
Giulia Basso
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