«Quanto degrado vicino al Sacrario Se manca personale mi offro volontario»

Dal lettore Riziero Ricci la protesta per le condizioni in cui versano diverse zone dell’area monumentale invase dalla vegetazione

Degrado nelle zone adiacenti al Sacrario di Redipuglia. Numerose le segnalazioni giunte in tal senso in redazione. Il senso delle proteste è ben sintetizzato nella lettera del lettore Riziero Ricci inviata in redazione:

«Chiedo voce attraverso il Piccolo per manifestare la mia indignazione e segnalare, ancora una volta, lo stato di degrado in cui versa l’area del Sacrario di Redipuglia, monumento alla memoria dei nostri caduti della Grande Guerra.

Si tratta senz'altro uno dei più bei monumenti esistenti in Europa ed è visitato da migliaia di persone ogni anno per rendere omaggio ai nostri soldati caduti per difendere i confini della Patria. Ebbene ogni anno che vengo a passare qualche mese a Redipuglia trovo il Monumento in condizioni non accettabili per un paese civile, ricordo a titolo di esempio l’episodio delle bandiere rotte lasciate per giorni e giorni nel 2011.

Quest’anno quando sono arrivato, metà giugno, ho notato l’erba alta nel piazzale antistante ma ho pensato che fosse dovuto all’emergenza Covid-19 per cui pensavo che sarebbe stato questione di giorni per sistemare l’area in maniera decente. Oggi (19 di luglio) l’erba ha continuato a crescere senza che nessuno provvedesse ad estirparla come si può ben vedere dalle foto allegate. Perfino l’area delle panchine nel Sant’Elia sono invase dalle erbacce.

Non riporto, per pudore, i commenti di alcuni visitatori che questa mattina ho incontrato sul piazzale.

Io non so bene chi sia il responsabile per questo tipo di manutenzione ma senz’altro avrà qualcuno a cui rendere conto, ebbene quel qualcuno dovrebbe prendere provvedimenti severi.

Non credo sia mancanza di fondi perché se così fosse mi offro volontario per estirpare le erbacce e vi assicuro che in giorno posso completare il lavoro: aspetto dal responsabile l’autorizzazione per ripulire il tutto».

Il Sacrario nei mesi scorsi è stato interessato a un radicale intervento di manutenzione. Per molto tempo è stato ovviamente inibito al pubblico e in queste ultime settimane sono stati già molti i visitatori giunti a Redipuglia.

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