Raffica di furti sulle auto in pieno centro a Fiumicello

FIUMICELLO. Raid di furti in pieno centro a Fiumicello, nella notte tra lunedì e martedì. Sono state prese di mira cinque automobili parcheggiate in alcune vie del centro. Rubate in tutto cinque autoradio di marche diverse. I ladri hanno forzato le portiere delle macchine e hanno rotto i vetri dei finestrini anteriori. Il fatto è accaduto durante la notte. Ad accorgersi del furto, secondo quanto si è appreso, sarebbero stati gli stessi proprietari delle auto che, il mattino seguente, avrebbero denunciato l’accaduto ai Carabinieri di Aquileia. Non è la prima volta che a Fiumicello succede un fatto simile. Il sindaco, Ennio Scridel, e il vicesindaco, Claudio Pizzin, lanciano l’allarme sicurezza. «A mio avviso questo è un altro segnale evidente della crisi che stiamo attraversando – commenta il primo cittadino –. Fatti come questi non si verificavano da tempo e ora sono improvvisamente ricomparsi. E’ chiaro che servirebbero maggiori controlli sul territorio, ma alle Forze dell’ordine e alla Polizia municipale, già sotto organico, non possiamo chiedere di più di quello che già stanno facendo. Purtroppo è un problema sociale».
Il vicesindaco, Claudio Pizzin, aggiunge: «Dispiace constatare che questi episodi di cronaca continuano a Fiumicello. Solleciteremo le Forze dell’ordine che stanno già facendo un ottimo lavoro. Le telecamere sono state collocate nei punti più a rischio della cittadina ma ovviamente non possono essere installate ovunque. Il rischio sarebbe quello di essere spiati tutto il giorno e non credo che i fiumicellesi sarebbero d’accordo. Fiumicello è un paese che conta 5 mila abitanti e pertanto, lo diciamo da tempo, avrebbe bisogno di una presenza fissa da parte dei Carabinieri». «Come amministrazione – conclude Pizzin – ci rendiamo disponibili a ospitare la nuova caserma nel caso in cui Aquileia non riesca a trovare una destinazione idonea». Nei mesi scorsi la Soprintendenza ai Beni archeologici del Fvg aveva proposto di spostare la caserma dei Carabinieri di Aquileia all’interno della nuova cittadella dell’archeologia che dovrebbe sorgere, in futuro, nella periferia della città romana. Per ora il progetto è congelato e si fa avanti con insistenza l’ipotesi Fiumicello. (e.m.)
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