Ragazzo picchiato venerdì sera a Monfalcone da un gruppetto di altri giovani

Il 28enne ha riportato una ferita al naso con una prognosi di sette giorni, secondo i testimoni era alterato dall’alcol e prima di essere aggredito era stato allontanato da un locale per aver inneggiato al fascismo

Timothy Dissegna
Il luogo dell'aggressione su via Sant'Ambrogio a Monfalcone
Il luogo dell'aggressione su via Sant'Ambrogio a Monfalcone

Un ragazzo italiano di 28 anni è stato colpito al volto nella serata di venerdì a Monfalcone, in via Sant'Amborgio, all'altezza del campanile del Duomo, da un gruppo di 5 o 6 persone che lo hanno accerchiato. La vittima ha riportato una ferita al naso, medicata al pronto soccorso dell'ospedale cittadino, dove i medici hanno disposto una prognosi di sette giorni.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri, che hanno ritrovato il giovane vicino alla fontanella mentre si lavava le ferite e il sangue dal volto. Secondo quanto riferito dai testimoni, il ragazzo si trovava in visibile stato di alterazione alcolica. La dinamica dell'accaduto è ancora al vaglio degli investigatori. Secondo alcune testimonianze raccolte, nella serata il giovane ha inneggiato al fascismo davanti a un locale e sarebbe stato allontanato dalla vigilanza privata.

Successivamente sarebbe tornato e avrebbe spinto alcuni giovani presenti. A quel punto, per difendere i propri amici, altri ragazzi seduti ai tavoli di un bar lo avrebbero a loro volta spinto e poi aggredito fisicamente con calci e pugni. All'arrivo dei militari, il gruppetto si è allontanato senza lasciare traccia. Al momento non risultano fermi o denunce, in attesa di visionare le telecamere della zona per recuperare possibili indizi.

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