Ratti nel parco di via Giulia a Trieste: cibi e bevande vietati

La violazione delle disposizioni contenute nell’ordinanza comporta sazioni da 25 fino a 500 euro

Il giardino pubblico di via Giulia (Lasorte)
Il giardino pubblico di via Giulia (Lasorte)

In considerazione della rilevante presenza di ratti all’interno del giardino pubblico “Muzio de Tommasini” di via Giulia, il sindaco Roberto Dipiazza ha firmato l’ordinanza contingibile e urgente con la quale dispone, nel periodo dal 4 agosto al 30 settembre compresi, il divieto di introdurre, consumare e conferire generi alimentari e bevande, ad eccezione dell’acqua, all’interno del parco.

L’ordinanza dispone inoltre il divieto di conferire nei contenitori dei rifiuti del giardino pubblico scarti alimentari e i relativi imballaggi.

Il provvedimento si è reso necessario per contrastare la proliferazione dei roditori all’interno del parco .

Sebbene i due interventi straordinari di derattizzazione effettuati nel mese di maggio abbiano dato esito positivo, la continua introduzione e il successivo abbandono di residui di cibo da parte dei frequentatori del parco hanno favorito una rapida ricostituzione delle colonie.

L’eliminazione delle fonti alimentari rappresenta una condizione essenziale per garantire l’efficacia degli interventi di derattizzazione attualmente in corso, consentendo ai roditori di alimentarsi esclusivamente con le esche predisposte dagli operatori specializzati.

Per questo motivo è indispensabile evitare, per l’intero periodo di validità dell’ordinanza, l’introduzione, il consumo e l’abbandono di alimenti all’interno del giardino pubblico. L’amministrazione comunale confida a questo punto nella fondamentale collaborazione dei cittadini affinché il provvedimento possa produrre i risultati attesi, contribuendo a tutelare la salute pubblica, il decoro e la fruibilità dell’area verde. L’amministrazione comunale ricorda infine che la violazione delle disposizioni contenute nell’ordinanza comporta l’applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria da 25 fino a 500 euro.

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