Record di promossi nei licei Più severità all’Iti Galilei

Numeri positivi e bilancio record nelle scuole con lingua d’insegnamento slovena Non brilla l’Istituto tecnico dove sono pure aumentate le sospensioni di giudizio



Tanti promossi ai licei (e numeri record specie per quelli con lingua d’insegnamento slovena), scrutini più ostici per gli studenti dell’istituto tecnico “Galilei”, dove ha ottenuto la promozione diretta meno del 60% degli iscritti, e sono aumentate le sospensioni di giudizio.

Questi gli spunti più evidenti del bilancio degli scrutini nelle scuole superiori goriziane, al netto delle classi quinte i cui studenti sono impegnati negli esami di Maturità. Meglio di tutti, numeri alla mano, hanno fatto i ragazzi e le ragazze del polo liceale sloveno (liceo classico “Trubar” e licei scientifico e scienze sociali “Gregorcic”), dove su 147 scrutinati ben il 91,8% (135) è stato promosso, con 11 sospesi (7,5%) e appena un bocciato (0,6%). Bene però, e in linea con il recente passato, sono andati anche gli studenti del polo liceale goriziano. Qui il record di promossi spetta allo scientifico “Duca degli Abruzzi”, con l’83,5% dei 255 scrutinati (213), mentre ai licei “Slataper” il dato scende al 72,3%, ma resta ampiamente positivo, con un numero però più alto di sospesi, 84 per il 20,19% dei 416 iscritti ai primi quattro anni.

Al liceo classico “Alighieri”, su 106 scrutinati, i promossi sono stati meno, ovvero 75 (70,7%, mentre i sospesi 28, il 26,4%), ma davvero pochissimi i bocciati: appena 3, poco più del 2% del totale. Poi il polo tecnico di via Puccini. Se Itc “Fermi” e Itg “Pacassi” hanno registrato prestazioni più che positive e il minimo di appena 1 bocciato all’istituto per geometri, quest’anno all’Iti “Galilei” la percentuale di promozioni dirette è stata un po’ più bassa del solito, pari al 56% (199 su 358). Questo perché è aumentato il numero di coloro che dovrà recuperare qualche materia: sono 116 (32%) le sospensioni.

In via Puccini ci sono anche gli istituti tecnici e professionali in lingua slovena, dove i bocciati sono stati molto pochi, appena 6 su 134 iscritti, mentre i sospesi hanno superato il 22% (sono stati 30), a fronte di 98 promossi (73, 1%). Alle professionali di viale Virgilio spiccano i risultati positivi del “Da Vinci”, dove oltre il 78% degli studenti ha guadagnato l’accesso all’anno successivo. Anche contando il “Cossar” – dove ai corsi serali sono stati promossi 30 dei 38 iscritti) le bocciature e gli abbandoni sono rimasti sotto il 9%. Dati in linea con le attese all’Itas D’Annunzio di via Brass, dove 411 dei 528 scrutinati (quasi il 78%) passerà un’estate senza pensieri, mentre 91 studenti dovranno prepararsi alle prove di riparazione (17, 2%) e 26 di loro (poco meno del 5%) saranno costretti a ripetere l’anno. Qualche bocciato in più, in proporzione, tra gli “artisti” del “Fabiani”: 23 su 202, ovvero l’11%. —



Riproduzione riservata © Il Piccolo