Referendum, in 950 mila alle urne in regione: mascherina e in fila a distanza

L’allestimento dei seggi a Trieste
L’allestimento dei seggi a Trieste

TRIESTE Mascherina, distanziamento e un po’ di pazienza. Fra oggi e domani i cittadini del Friuli Venezia Giulia e del resto d’Italia sono chiamati al voto per il referendum sul taglio dei parlamentari e per le amministrative in dodici comuni minori. Saranno le prime elezioni generali dell’era Covid sul suolo nazionale.

Taglio degli eletti, in Fvg 946 mila al voto
A view of the hemicycle inside Italy\'s Lower Chamber Montecitorio Palace, in Rome, Wednesday, Sept. 16, 2020. Italians will vote in a national referendum next Sept. 20 and 21 to say if they want to reduce from 630 to 400 in the Chamber of Deputies and from 315 to 200 in the Senate the number of representatives. (AP Photo/Andrew Medichini)


Come comunicato dalle Prefetture, tutti i seggi sono stati regolarmente insediati: vi potranno votare poco meno di 950 mila residenti in regione, dalle 7 alle 23 di oggi, domenica 20 settembre, e dalle 7 alle 15 di domani, lunedì 21. I cittadini delle province di Trieste e Gorizia voteranno esclusivamente per il referendum confermativo, con l’eccezione dei residenti di Villesse, che sono invece chiamati a rinnovare anche l’amministrazione.

Per tutti gli altri il voto verterà invece solo sulla riduzione di deputati e senatori: con il “sì” l’elettore sosterrà la riforma votata da M5s, Pd, Italia Viva, Forza Italia, Lega e Fratelli d’Italia, che ora in molti casi si stanno tuttavia schierando sulla posizione opposta, bocciando la propria stessa legge, che taglia i numeri della Camera e del Senato rispettivamente a 400 e 200 eletti. Con il “no” i cittadini chiederanno di mantenere la situazione vigente: 630 deputati e 200 senatori.

Le precauzioni antivirus saranno stringenti. Nei seggi la mascherina sarà sempre obbligatoria e gli elettori troveranno precisi percorsi di ingresso e uscita. La temperatura non verrà misurata, ma le autorità raccomandano ai cittadini con febbre o alterazione di non recarsi alle urne. Possibile qualche fila all’esterno, per l’esigenza di contingentare gli ingressi e ridurre il rischio di assembramenti. I votanti dovranno igienizzare le mani una prima volta all’ingresso nella sezione e una seconda al momento di ricevere la scheda. Fra i due momenti avverrà il riconoscimento tramite documento di identità: sarà l’unico attimo in cui sarà richiesto un veloce abbassamento della mascherina. —
 

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