Regione, la cultura incassa cinque milioni in più

TRIESTE Da 37 a 42 milioni di euro. Anche Gianni Torrenti, assessore regionale alla Cultura, può sorridere. La Finanziaria 2016, alla voce “Cultura, Sport e Solidarietà”, aggiunge 5 milioni in più alla quota iniziale dell’anno scorso, un incremento del 13%. Ci sono i soldi per manifestazioni sportive e ricreative, teatri, eventi, iniziative delle associazioni friulane e della minoranza slovena, biblioteche. Risorse che, come nel 2015, la giunta distribuisce secondo merito e importanza di quanto proposto a cittadini e turisti.
Teatri La prima tabella del dossier consegnato in visione agli enti locali riguarda i teatri. In attesa dell’approvazione definitiva della giunta Serracchiani nella seduta di domani, al momento non compaiono le cifre singole (al sistema, fa sapere Torrenti, andranno 7,5 milioni, vale a dire l’assestato 2015), ma solo la percentuale di riparto. La quota più alta è del Giovanni da Udine (19%), seguono il Verdi di Pordenone (16%), La Contrada di Trieste (14,75%) e il Css-Teatri stabile di innovazione del Friuli Venezia Giulia di Udine (13,75%). Capitolo a parte per l’Ert (1.250.000 euro).
Festival Stesso discorso per gli eventi (2.280.000 euro un anno fa, 2,4 milioni nel 2016). La percentuale di riparto premia in particolare Mittelfest (34,80%, l’anno scorso era il 36,86%), quindi Pordenonelegge e Premio Hemingway (8,60%), Folkest (8,40%), vicino/lontano (5,65%), èStoria, Udine Jazz e Nei suoni dei luoghi (5,60%).

Lingua friulana Le cifre compaiono invece per gli enti riconosciuti di cultura friulana (285.000 euro complessivi). Informazione Friulana, la cooperativa che gestisce Radio Onde Furlane, riceve 100.000 euro, i Colonos di Villacaccia 30.000, Clape di culture Patrie dal Friûl, Istitût Ladin-Furlan Pre Checo Placerean e Radio Spazio 103 di Udine 25.000 euro ciascuno. Glesie Furlane, La Grame, Kappa Vu e Societât Scientifiche e Tecnologjiche Furlane 20.000.
Musei La giunta individua poi 11 musei multipli, grandi e di interesse regionale, gestiti o da amministrazioni locali o da istituzioni private, e stanzia a loro favore 646.000 euro. La fetta maggiore è per i Civici musei di Udine (96.000 euro), davanti ai Civici musei di Trieste (80.000), ai Civici musei scientifici di Trieste (74.000), al Revoltella (69.000) e ai Musei provinciali di Gorizia (64.000).
Biblioteche Più variegata la rete bibliotecaria. Tra contributi a Comuni, Comunità montane, Università, Consorzi, enti sanitari e religiosi, associazioni, si sommano 650.000 euro divisi tra 29 soggetti. Totale e riparto non cambiano di una virgola rispetto alla Finanziaria 2015.
La “fotocopia” riconferma dunque 60.000 euro alla Joppi di Udine, 56.000 alla Hortis di Trieste, 58.000 al sistema bibliotecario della provincia di Gorizia curato dal Consorzio culturale del Monfalconese, 52.000 al sistema pordenonese. Altri bonus vanno al seminario teologico di Gorizia (13.000 euro), al seminario vescovile (12.000), alla Biblioteca nazionale slovena (9.000) e al Centro culturale italo-tedesco di Trieste (5.000).
Minoranza slovena Nel ddl compare anche il fondo per il sostegno delle attività degli enti e organizzazioni della minoranza linguistica slovena. Le percentuali 2016 più alte sono quelle del Centro musicale sloveno “Glasbena matica” (14.30%), della società Promozione attività editoriale (11,80%) e del Teatro stabile sloveno (10,50%).
Celebrazioni e sport Quanto alle attività culturali, ricreative e sportive compaiono tra l’altro i 200.000 euro per le celebrazioni del quarantennale del terremoto, i 100.000 euro per il ricordo di Padre David Maria Turoldo a cento anni dalla nascita, i 120.000 euro per l’associazione sportiva Dp66 di Forgaria per l’organizzazione dei campionati italiani di ciclocross e i 50.000 euro alla Polisportiva Digiemme di Campoformido per i mondiali maschili under 20 di pallacanestro.
Riproduzione riservata © Il Piccolo







