Regna dal 1970 ha otto palazzi altre sette navi e anche 3 aerei

Il sultano Qabus bin Said al Said è al potere in Oman dal 1970 ed è salito al trono dopo aver spodestato suo padre. Possiede otto prestigiosi palazzi, altrettante navi di cui l’Al Said è l’ammiraglia...

Il sultano Qabus bin Said al Said è al potere in Oman dal 1970 ed è salito al trono dopo aver spodestato suo padre. Possiede otto prestigiosi palazzi, altrettante navi di cui l’Al Said è l’ammiraglia e almeno tre jet personali con un patrimonio personale di svariate centinaia di milioni di euro. È considerato molto “illuminato” per il mondo arabo: grande appassionato di fiori e cavalli, ha dato spazio alle donne, costruito l´università Sultan Qaboos, specializzata in facoltà scientifiche e realizzato la grande moschea moderna di Muscat, una delle poche aperte ai turisti, con un tappeto unico, 60 per 70 metri, lavorato a mano da 600 donne iraniane e un lampadario di cristalli Swarovski lungo ben 14 metri. Fra le curiosità nella vita del sultano l´acquisto di una Ferrari station vagon ordinata “su misura” e realizzata apposta per lui nel 1996 dalla scuderia di Maranello. I meccanici Ferrari l´hanno recapitata nel suo palazzo dell´Oman dopo il pagamento di una cifra esorbitante dato che aveva fra gli optional la carrozzeria corazzata antimissile, i vetri antiproiettile e il cruscotto tempestato di diamanti. Altra eccentricità quando, per celebrare i 25 anni del sultanato, ha affittato per due concerti l´orchestra della Bbc Philarmonic di Manchester ed ha fatto andare a prendere i 101 musicisti, e i direttori Pascal Tortelier e Sir Edward Downes, dal suo aereo personale per fargli suonare per due sere Beethoven, Rossini e Ciaikovski.

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