Riapre la palestra della scuola Caprin a Trieste: la struttura intitolata a Lo Duca
L’annuncio dell’amministrazione comunale: l'impianto torna subito a disposizione dei ragazzi e delle società del territorio

L’intitolazione della palestra a una leggenda dello sport triestino, accompagnata da due ottime notizie per la comunità scolastica di Valmaura. Mercoledì 4 novembre nella nuova palestra della scuola Giuseppe Caprin dell’Istituto comprensivo Valmaura è stata svelata la targa dedicata alla memoria del professor Giuseppe Lo Duca, figura storica dello sport e della pallamano triestina capace, da allenatore e presidente, di guidare la Pallamano Trieste alla conquista di 17 scudetti.
Nell’occasione l’assessora comunale alle Politiche del patrimonio immobiliare e dello Sport Elisa Lodi e il dirigente scolastico dell’Istituto comprensivo Valmaura Mauro Dellore hanno comunicato come da giovedì 5 novembre la palestra, dopo oltre dieci anni di stop, tornerà ad essere utilizzata dagli studenti della Caprin e nel pomeriggio da altre realtà sportive locali e inoltre da gennaio, al rientro dalle vacanze natalizie, gli iscritti della scuola secondaria di primo grado Caprin rientreranno dopo oltre tre anni nell’edificio di Salita di Zugnano 5, lasciando definitivamente le aule della scuola prima statale Domenico Rossetti di via Zandonai 4. «Dopo anni di sforzi e lavori – ha sottolineato l’assessora Lodi – possiamo finalmente dire che la scuola Caprin, tra questa settimana e gennaio, tornerà a vivere a pieno regime». «Oggi – ha aggiunto – ci siamo ritrovati per onorare la memoria e rendere omaggio a Giuseppe Lo Duca, figura che ha fatto grande Trieste e che ancora oggi può essere d’esempio per le nuove generazioni».
Accanto a Lodi, al sindaco Roberto Dipiazza e al consigliere comunale Stefano Bernobich era presente anche il dirigente scolastico Dellore soddisfatto del lavoro sinergico messo in campo assieme alle istituzioni per riaprire ai ragazzi gli spazi della Caprin: «Dopo dodici anni di chiusura, la palestra, luogo di aggregazione e socialità per antonomasia dei nostri studenti, torna a vivere e lo fa nel nome di un’icona dello sport triestino. Il mio augurio è che diventi, giorno dopo giorno, un luogo di vita con la V maiuscola».
La cerimonia di intitolazione aLo Duca che negli anni ’70 cominciò proprio da questo luogo a insegnare la pallamano in città, ha visto la presenza dei figli Marco e Martina e del nipote Giacomo, oltre a un folto gruppo di ex giocatori del Prof tra cui l’attutale direttore sportivo della Pallamano Trieste Giorgio Oveglia. «Siamo qui – ha rimarcato il sindaco Dipiazza – per omaggiare un grande personaggio della nostra città scomparso nel 2022 ma ancora vivo tra noi dopo aver scritto pagine indelebili della storia della nostra città».
«Quest’intitolazione – ha raccontato Marco Lo Duca – mi rende ancora più orgoglioso di essere il figlio di un uomo in grado di insegnare a migliaia di giovani i valori dello sport e della vita come il sacrificio, la lealtà e lo spirito di squadra».
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