Riapertura parziale in viale 20 Settembre Per ora passano soltanto pedoni e ciclisti

Da ieri mattina è stato creato un varco sul marciapiede. Lunedì inizierà la cernita degli effetti personali delle vittime
Bumbaca Gorizia 12_07_2019 Viale venti settembre esplosione riapertura al traffico ciclopedonale © Fotografia di Pierluigi Bumbaca
Bumbaca Gorizia 12_07_2019 Viale venti settembre esplosione riapertura al traffico ciclopedonale © Fotografia di Pierluigi Bumbaca



Ventitre giorni dopo tornano a toccarsi i due capi di viale 20 settembre separati dalla terribile esplosione provocata da una fuga di gas nella notte del 20 giugno, e divisi da allora dalle macerie della palazzina distrutta e dalle transenne collocate per rendere inaccessibile l’area posta sotto sequestro.

Da ieri mattina, poco prima di mezzogiorno, è infatti di nuovo percorribile per pedoni e ciclisti uno dei due marciapiedi del viale in corrispondenza del blocco stradale, quello ovviamente opposto al lato dello stabile sventrato dal disastro nel quale hanno perso la vita Sabina Trapani, Miha Ursic e Fabrizio Facchettin. Il marciapiede è stato dissequestrato, e prontamente sono intervenuti gli operai della squadra comunale che hanno provveduto ad aprire e ripulire un varco, spostando di qualche metro le transenne. Un passaggio che è subito diventato un preziosissimo collegamento per chi abitualmente utilizzava (e utilizza di nuovo) viale 20 Settembre per raggiungere il centro città o, viceversa, per uscire dal cuore di Gorizia dirigendosi verso Straccis, Piuma o Montesanto. Per il momento, come detto, solo in bici o a piedi – ma si tratta già di un grande passo in avanti soprattutto per i residenti della zona, costretti in queste settimane ad allungare di molto la strada anche per percorrere una breve distanza in linea d’aria, o per gli anziani che erano soliti servirsi nei piccoli negozi presenti il loco –, anche se in tempi a questo punto molto brevi viale 20 Settembre riaprirà completamente anche al traffico veicolare.

Dall’inizio della prossima settimana, fa sapere il Comune per bocca del sindaco Rodolfo Ziberna, si procederà infatti alla rimozione delle macerie, per liberare la carreggiata. Tra lunedì e martedì, alla presenza dei familiari delle vittime dell’esplosione sarà fatta la cernita degli effetti personali ancora rimasti sul posto, e poi si passerà all’asporto di ciò che resta della palazzina. Terminato questo passaggio – e, come raccontato nei giorni scorsi, tutto il materiale raccolto dovrà essere poi depositato e stoccato in un luogo sicuro, per essere disponibile anche in futuro qualora fossero necessari ulteriori approfondimenti d’indagine – toccherà poi al personale di Irisacqua intervenire su quel tratto del viale, per sistemare un guasto alle condutture e la conseguente perdita d’acqua causata dall’esplosione e dal crollo dello stabile. Infine tra mercoledì e giovedì il Comune potrà dare ad Isontina Ambiente l’incarico di ripulire la carreggiata. «Credo che venerdì si potrebbe pensare, salvo contrattempi, di ripristinare finalmente la circolazione e il traffico veicolare in viale 20 Settembre”, dice il sindaco Ziberna. –



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