Allarme automatico da un gps: sospese le ricerche tra Banne e Opicina

Dopo accurate ricerche sia a terra che dal cielo tutte con esito negativo, l’apparecchio ha smesso di dare segnalazioni

Su segnalazione della sala operativa Nue (Numero Unico Emergenza) del Friuli Venezia Giulia che ha segnalato la ricezione ripetuta di un allarme automatico, partito da un telefono cellulare o un apparato gps portatile, dalle ore 15 circa di oggi 30 aprile 2026 i Vigili del fuoco del comando di Trieste sono stati impegnati per ricercare ed eventualmente soccorrere la persona proprietaria dell’apparecchio dal quale è partito il segnale di allarme. 

Dopo accurate ricerche sia a terra che dal cielo tutte con esito negativo e in considerazione che dopo ripetuti allarmi l’apparecchio ha smesso di dare segnalazioni. I soccorritori hanno sospeso le operazioni di ricerca. Le operazioni sono state sospese ipotizzando un falso allarme, probabilmente il possessore dello strumento passeggiava lungo il sentiero carsico senza essersi accorto che l’apparecchio stava inviando la segnalazione di allarme che segnala le coordinate precise del punto in cui si trova.

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