Rintracciata la donna scomparsa con i due figli: stanno bene, ma resta il riserbo sul rifugio

La donna è stata trovata insieme ai figli. Procura al lavoro per chiarire la vicenda, mentre proseguono le indagini e resta alta l’attenzione sul benessere dei minori. Le ricerche si erano concentrate nel Tarcentino e in Slovenia

Si è conclusa con il ritrovamento di Sonia Bottacchiari e dei due figli la vicenda della famiglia di Piacenza che non dava più notizie da parecchi giorni e che aveva fatto scattare le ricerche nei giorni scorsi nella zona di Tarcento (dove era stata trovata l’auto della donna), fino alla Slovenia

Secondo quanto comunicato dalla procura di Piacenza, la donna e i due minori sono stati rintracciati e si trovano tutti in buone condizioni di salute.

Condizioni buone e situazione abitativa adeguata

Le autorità hanno riferito che i tre si trovano in un contesto considerato adeguato sotto il profilo abitativo e, più in generale, delle condizioni di vita.

Non verranno però resi pubblici ulteriori dettagli sul luogo in cui la donna si è rifugiata.

Il timore di essere rintracciata

Alla base della scelta di mantenere il massimo riserbo ci sarebbero le preoccupazioni espresse dalla stessa Bottacchiari.

La donna avrebbe infatti manifestato timori rispetto all’eventuale diffusione della sua posizione, dichiarando che, qualora il luogo venisse scoperto, potrebbe rendersi nuovamente irreperibile.

Obiettivo: ricomporre la situazione familiare

Secondo quanto emerso, sarà ora avviato un lavoro di ascolto e approfondimento delle problematiche evidenziate dalla donna.

L’obiettivo è cercare di ricomporre una situazione familiare descritta dalla stessa Bottacchiari come fortemente problematica, così da consentire un eventuale rientro insieme ai due figli nel luogo di residenza.

Indagini ancora aperte

Le indagini proseguono per chiarire tutti i contorni della vicenda. Al momento il fascicolo riguarda le ipotesi di reato previste dagli articoli 573 e 388 del Codice penale.

Particolare attenzione, viene sottolineato dagli inquirenti, resta concentrata sulla tutela dei due minori e sulla loro reintegrazione nel contesto sociale e scolastico. 

I ragazzi, fino al momento dell’allontanamento ritenuto allo stato consenziente, seguivano infatti con continuità e profitto i rispettivi percorsi scolastici.

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