Rive blindate senza traumi, 20 veicoli rimossi
Oggi la prova del nove quando nel pomeriggio chiudono viale Miramare e poi la Costiera
TRIESTE Dopo tanti annunci e lunghe attese, il sipario sul G8 Esteri si è ufficialmente alzato. Ieri Trieste ha preso i primi contatti con i protagonisti del vertice internazionale e toccato con mano la viabilità rivoluzionata per l’evento. Una rivoluzione, peraltro, andata in scena senza eccessivi drammi. Disagi ce ne sono indubbiamente stati, sia per gli automobilisti che per i pedoni, ma la temuta paralisi del traffico cittadino è stata fortunatamente evitata. La giornata più impegnativa sul fronte spostamenti - in grado di testare la reale capacità di sopportazione dei triestini -, sarà tuttavia quella odierna. In programma, infatti, limitazioni su viale Miramare e Costiera, e divieti di transito per i pedoni in piazza della Borsa.
RIMOZIONI E CODE
Nel bilancio del primo giorno di vertice figurano una ventina di rimozioni - 12 automobili e 9 moticicli lasciati dai proprietari nelle zone interdette alla sosta -, e un nutrito elenco di strade sottoposte a volumi di traffico sensibilmente superiori alla norma. La chiusura delle Rive ha inevitabilmente ”affaticato” gli altri assi di scorrimento, - da via Roma a Corso Italia, da via Battisti -, e strade anche più piccole inserite però nei percorsi alternativi come via Pellico su cui si sono riversate, specie a metà pomeriggio, molte auto in uscita dalle gallerie. Lungo queste arterie, riferiscono dal centro radio della Municipale, sono stati registrati a più riprese nell’arco della giornata rallentamenti e code che hanno finito per far allungare i tempi di percorrenza dei tragitti casa-lavoro. Come detto, però, le previsioni più pessimistiche non si sono avverate: lo spauracchio del blocco del centro, almeno per il primo giorno, non si è concretizzato.
VIALE MIRAMAR
E Oggi, l’attenzione dal centro si sposterà su viale Miramare, dove transiteranno i 400 ministri e delegati attesi alla cena di gala in programma dalle 21 nel piazzale del castello. Alle 6 di questa mattina è scattato il divieto di sosta nel tratto tra il bivio e il cancello d’ingresso del parco. Dalle 14 non si potrà più lasciare l’auto tra la stazione e il cavalcavia, mentre nell’ultimo tratto del viale fino all’incrocio con la statale 14, con buona pace degli habituè del lungomare, i divieti entreranno in vigore alle 17. La circolazione, invece, verrà interrotta solo per un breve lasso di tempo - indicativamente 20-30 minuti - al passaggio del convoglio delle auto blu diretta a Miramare. L’orario preciso dei blocchi temporanei dipenderà dalle esigenze delle delegazioni. Nel dubbio, comunque, i triestini faranno bene a non immettersi sull’importante arteria di collegamento tra le 20.30 e le 21 e, a fine evento, tra le 23.30 e mezzanotte.
VOLANTINI E MESSAGGI AUDIO
Per prevenire possibili sollevazioni popolari da parte dei bagnanti, le limitazioni in viale Miramare sono state comunicate e pubblicizzate per tempo. Il Comune ha infatti distribuito nelle ultime ore 10 mila volantini con le indicazioni precise dei divieti. Da mezzogiorno, inoltre, un’auto della Municipale dotata di megafono percorrerà su e giù la riviera di Barcola diffondendo un messaggio registrato che inviterà ad allontanarsi per tempo. COSTIERA Il piano di sicurezza messo a punto in vista del gala di stasera, si ripercuoterà anche sulla Costiera. Attorno alle 19.30 verrà infatti bloccato l’accesso, tanto dal bivio 3 noci quanto dallo svincolo della superstrada. Il blocco durerà indicativemente un’ora e mezza e si ripeterà anche in tarda serata, grosso modo a cavallo di mezzanotte.
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