Rozza: «La proprietà non può chiudere il passaggio. È dentro la riserva naturale»

«La proprietà non può chiudere il sentiero, così come non potrebbe farlo nessun altro proprietario di un fondo all’interno di una riserva naturale sul Carso». Interpellato sulla questione Rilke, così...
Foto BRUNI TRieste 26 03 10 Maurizio Rozza,guardiacaccia
Foto BRUNI TRieste 26 03 10 Maurizio Rozza,guardiacaccia

«La proprietà non può chiudere il sentiero, così come non potrebbe farlo nessun altro proprietario di un fondo all’interno di una riserva naturale sul Carso». Interpellato sulla questione Rilke, così risponde il presidente della Seconda commissione comunale, Maurizio Rozza (foto), esperto di tematiche ambientali. «Spetta comunque alla giunta pronunciarsi – prosegue -. Premesso questo, è evidente che va trovato un accordo tra il Comune, in qualità di ente gestore della Riserva naturale regionale delle Falesie di Duino, e la famiglia Torre e Tasso. Questo accordo deve riguardare le aree strategiche per il conseguimento delle finalità della riserva, ossia la conservazione degli ecosistemi di elevata rilevanza ambientale e la fruizione guidata delle valenze naturalistiche, storiche e paesaggistiche. Per quanto riguarda le rimanenti, boscaglia e pineta, è sufficiente che il Comune approvi il regolamento dell’area protetta e il piano di utilizzazione forestale». «I due atti – conclude - determinano con precisione cosa si può fare e come deve essere fatto rendendo completamente irrilevante chi sia il proprietario delle aree». (ti.ca.)

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