Rubava foto hard e poi ricattava le vittime, 5 anni ad hacker triestino

Sono 28 i capi di imputazione dell'inchiesta che ha portato davanti al giudice un 44enne residente nella provincia del capoluogo Fvg. Dopo il furto l'uomo chiedeva pagamenti in bitcoin
Un programmatore al computer. ANSA/RITCHIE B. TONGO
Un programmatore al computer. ANSA/RITCHIE B. TONGO

TRIESTE Ha rubato, introducendosi nei loro computer, le foto intime delle sue vittime e poi le ha ricattate chiedendo loro pagamenti in bitcoin da poche centinaia di euro fino ad alcune migliaia di euro. Un hacker 44enne, residente in provincia di Trieste, arrestato nel gennaio scorso per estorsione e accesso abusivo a sistema informatico, è stato condannato oggi a 5 anni di carcere nel processo abbreviato davanti al gup di Milano Roberto Arnaldi.

L'uomo ha anche risarcito con alcune migliaia di euro una decina di vittime delle sue estorsioni. Come si legge in uno dei capi di imputazione (in tutto sono 28) dell'inchiesta del pm Enrico Pavone, nell'aprile 2017, ad esempio, aveva hackerato il pc di un uomo e, dopo avere rubato le foto intime di sua moglie, lo ha minacciato che «avrebbe divulgato tali foto, anche ai figli» se non avesse versato bitcoin per «2400 euro».

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