Concerti, giostre e sport: alla Sagra de le raze a Staranzano 80 eventi per tutti i gusti
Il ricco programma proseguirà anche dopo la conclusione. La presidente Ferfoglia: «La festa si ripete grazie al lavoro di tutta la comunità coesa attorno alla propria identità»

«Sarà una sagra molto ricca, green, di solidarietà, adatta a tutte le età, con tanti momenti divertenti, tanta musica per i giovani, mostre, eventi e con un’eccellente gastronomia proposta dalle associazioni con le migliori ricette della raza. Ma soprattutto sarà in sicurezza, con la presenza discreta delle forze dell’ordine e della Polizia locale».
A parlare è il sindaco di Staranzano, Marco Fragiacomo, al termine dell’incontro, commentando il ricco programma della Sagra de le raze 2026, illustrato nella sala Delbianco strapiena di gente.
Previsti oltre 80 eventi in 10 giorni tra concerti, spettacoli, dj set, mostre, teatro di strada, giostre, giochi, sport e solidarietà, mercatini di artigianato, eventi musicali, proposte per i più piccoli, momenti conviviali e tantissime attrattive che richiamano ogni anno migliaia di persone da tutta la regione. Numeri record illustrati dal Comitato organizzatore, coordinato dalla Pro loco e dal Comune, per uno degli eventi più attesi.
La tecnologia
L’inaugurazione sarà venerdì 28 agosto alle 18 in piazza Dante, la fine il 7 settembre con una coda il 12 settembre. E per la prima volta la sagra diventa anche social. Una novità di quest’anno, infatti, concilia tecnologia, comunicazione e comunità.
L’organizzazione mette a disposizione l’app della Sagra de le Raze, progetto che nasce dall’idea e dalle capacità di tre staranzanesi di Attic (Luca e Andrea Nicassio e Andrea Scocchi) che da sempre vivono la sagra dall’interno e con passione. L’applicazione permetterà una maggior fruibilità della storica manifestazione cittadina.
La tradizione
Nel suo intervento la presidente della Pro loco, Paola Grazia Ferfoglia, ha ribadito una serie di concetti: «La sagra ultra secolare, che affonda nella tradizione proprie radici, si ripete grazie al lavoro di tutta la comunità coesa attorno alla propria identità, è una vera festa nel nome dei valori più saldi che uniscono vecchie e nuove generazioni e che, nel nome della collettività, stimolano la partecipazione dove il lavoro di associazioni, volontari, istituzioni e realtà economiche si trasforma in un patrimonio condiviso da tutta la comunità».
Per i saluti sono intervenuti Carlo Feruglio presidente della Bcc Venezia Giulia (sponsor dell’evento); Carlo Blasini, presidente del Consorzio isontino-giuliano delle Pro loco; e per le Acli Graziano Frate. Fiore all’occhiello sarà la Festa dell’Uva (6 settembre), coordinata dall’Azienda agricola La Ferula, che prevede la pigiatura in piazza Dante e per la prima volta la smielatura con l’estrazione del miele dai favi delle api.
Poi lo spettacolo Staranzano Buskers Festival internazionale degli Artisti di strada della Compagnia del Carro (30 settembre), il Torneo delle 8 contrade per i giovanissimi promosso dal consigliere Matteo Negrari e la Remada longa, gara con “batele” in Quarantia, recuperata dall’associazione Punta Barene dalla tradizione dell’Unione Casoni Quarantia (12 settmbre).
Le associazioni che collaborano sono: Circolo Acli, Amatori Calcio, Attic, Basket De Raza, Compagnia del Carro, Solidarietà è vita, Associazione Musicale Incontro, Pallavolo, Associazione Turchina e Pallacanestro Bisiaca. In chiusura l’assessore all’ambiente, Roberta Russi, ha illustrato pure la tappa della Bike Ride Cop 31 del 4 settembre, staffetta ciclistica in vista della Conferenza internazionale sul clima.
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