San Rocco è celebrato con la storica sagra Domani tocca a Lucinico

Bumbaca Gorizia 04_08_2017 Sagra San Rocco inaugurazione © Fotografia di Pierluigi Bumbaca
Bumbaca Gorizia 04_08_2017 Sagra San Rocco inaugurazione © Fotografia di Pierluigi Bumbaca



Sono i giorni di San Rocco, questi, a Gorizia. Tra oggi e domani, infatti, prenderanno il via le due manifestazioni dedicate alla figura del santo. La prima è la secolare Sagra di San Rocco, che scatterà oggi alle 19 nel parco Baiamonti con la cerimonia tradizionale: corteo, consegna del vino da parte del rappresentante del Comune, pagamento della “tassa” con i soldi goriziani e fatidico taglio del nastro. A fare da cornice i danzerini del gruppo Santa Gorizia, le donne del borgo vestite con il tipico “tabin” e la banda filarmonica di Aiello che con le sue marce austroungariche accompagnerà i presenti fino alle 19.30, orario d’apertura di chioschi, pesca di beneficenza e “tenda della solidarietà”. Sul palco invece saliranno i Souvenir, che suoneranno dalle 20.30 così come il gruppo Oasi nella serata di domani, quando alle 22.30 andrà in scena la prima tombola di beneficenza con montepremi di 3 mila euro.

La sagra proseguirà poi con tantissimi appuntamenti fino a domenica 18, con l’appuntamento clou che sarà senz’altro la festa patronale di venerdì 16, quando sarà anche consegnato il premio “Mattone su Mattone”. Ma si preparano giorni di grande festa pure a Lucinico, dove da domani prenderà il via la Festa di San Rocco organizzata dalla parrocchia con Torneo dei Borghi. Fino al 18 le sfide tra sport e gioco che vedranno protagonisti i quattro rioni di Lucinico (Prat, Plaza, Ronsic e Tirol) si alterneranno a momenti conviviali e culturali. Tra questi da segnalare in primis la giornata di domenica, quando alle 16.30 si terrà la Festa della fisarmonica, seguita alle 20 dallo spettacolo folkloristico internazionale Folklore sotto le stelle. Un evento, questo, inserito nel programma di festeggiamenti per i 90 anni dei Danzerini di Lucinico, che si esibiranno assieme al gruppo Edelweiss di Klagenfurt e agli sloveni del gruppo Vidovo, anche per sostenere la candidatura a capitale europea della cultura del 2025. —



Riproduzione riservata © Il Piccolo