Sbagliata la data della morte del giudice Borsellino

Bonaventura Monfalcone-19.07.2019 Evento per ricordare l'anniversario della morte di Borsellino-Agende Rosse-Piazza Falcone Borsellino-Monfalcone-foto di Katia Bonaventura
Bonaventura Monfalcone-19.07.2019 Evento per ricordare l'anniversario della morte di Borsellino-Agende Rosse-Piazza Falcone Borsellino-Monfalcone-foto di Katia Bonaventura

Il ’ndranghetista pentito Luigi Bonaventura, che vive in una residenza protetta segreta non nel Monfalconese, è comparso ieri in piazza Falcone e Borsellino a testimoniare la sua lotta alle mafie. A volto coperto, ha svelato il suo passato nella criminalità organizzata, il suo pentimento (per amore della moglie e dei figli) e il suo impegno sociale nel combattere la mafia. «Ho commesso e pagato i miei errori», ha detto Bonaventura che ha aggiunto: «I collaboratori di giustizia sono l’unico strumento per arrivare al cuore della mafia di stato».

L’appuntamento di ieri, per il 27° dalla morte dei giudici Falcone e Borsellino, è stato organizzato dall’associazione Agende Rosse di Monfalcone.

Presente tra gli altri il consigliere regionale Furio Honsell.

Tuttavia l’appuntamento di ieri ha messo in evidenza un elemento a dir poco curioso che ha però fatto infuriare gli organizzatori. Infatti, la tabella apposta sul retro dell’ex albergo Roma, che ricorda il sacrificio dei due giudici, riporta una data errata per quanto riguarda il giudice Borsellino ucciso a Palermo il 19 luglio 1992. Nella lapide è indicata la data del 20 luglio. L’intitolazione della piazza risale alla metà degli anni Novanta. Possibile che da allora nessuno si sia accorto dell’errore?

A ben guardare forse una spiegazione c’è. Sotto il numero 1 si intuisce il numero 2, mentre dentro lo zero c’è un’incisione orizzontale che potrebbe essere ciò che resta di un 9. Sicuramente c’è stato un primo errore quando nel marmo è stato inciso il numero 20 prima di luglio 1992. Poi un maldestro intervento ha cercato di correggerlo. Da lontano si legge 20 luglio ed è una data sbagliata. Che sicuramente ora il Comune provvederà a rimuovere. —

Ro.Co.



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