Scade oggi alle 12 l’ultimatum ai 30 barellieri

Il tema approda in Parlamento con Forza Italia: «Inammissibile che le persone siano costrette a lavorare prendendo meno del reddito di cittadinanza»

Scadrà alle 12 di oggi il termine per i 30 barellieri che non hanno ancora sottoscritto la proposta bis di contratto della Ati che è subentrata nell’appalto per la gestione del servizio a Cattinara e al Maggiore.

Coopservice società cooperativa e Fhocus onlus, le componenti della Ati, hanno fatto infatti una nuova offerta agli ormai ex dipendenti della Rekeep spa che ha rinunciato all’appalto non riuscendo a riuscire a coprire i costi essendoci stata una diminuzione dell’attività, prevista dal bando del 2015, con una conseguente ripercussione proprio sui contratti dei dipendenti, che si sono trovati con una riduzione delle ore di quasi il 35%. Nella vicenda è intervenuta poi la Regione attraverso l’Azienda sanitaria universitaria integrata di Trieste, che ha deciso di riestendere l’attività anche in vista della modifica logistica del Pronto soccorso.

Dopo l’annuncio del Consigliere regionale del M5s Andrea Ussai di un’interrogazione al vicepresidente della Regione con delega alla Salute Riccardo Riccardi, la questione arriva anche al Senato, con la parlamentare di Forza Italia Laura Stabile che auspica di veder «rientrare i barellieri alle dipendenze del Servizio sanitario regionale. Questa rappresenta l’unica soluzione adeguata e dignitosa, sia per i lavoratori che per l’AsuiTs, ed è necessario che ogni sforzo, da parte della politica e degli amministratori, sia impiegato per arrivare a ciò. Non è eticamente ammissibile che, da quanto si apprende dalla stampa, un’azienda del servizio sanitario pubblico svolga i propri compiti istituzionali impiegando persone costrette a lavorare per uno stipendio anche inferiore allo stesso reddito di cittadinanza, o a rinunciare al lavoro. Le misure di contenimento della spesa possono e devono rivolgersi al superfluo e ai veri sprechi, che solo con l’apporto dei professionisti possono essere individuati». —

A.P.



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