Scontro sull’ospedale Martines: il trasloco comporterà altri costi



Sabato, alle 10.30, all’Auditorium San Marco, si terrà l’incontro “Verso il nuovo modello sanitario regionale”. L’appuntamento, aperto a tutti, vedrà l’intervento del presidente della regione Massimiliano Fedriga e dell’assessore regionale Riccardo Riccardi. Intanto, proseguono le prese di posizione sul tema dell’ospedale di Palmanova. I gruppi di minoranza precisano che non c’è spaccatura netta all’interno del consiglio comunale. «Ritengo – afferma Di Piazza – che ci sia stato un divaricamento tra le posizioni che ora procedono parallelamente. Mentre la maggioranza ha ancora fiducia che le decisioni della Regione possano cambiare, magari forzandole con azioni giudiziali, noi consiglieri di opposizione scegliamo di non arroccarci in difesa di ciò che non c’è più ma di vigilare, di pretendere il rispetto di quanto scritto nell’emendamento regionale e, se possibile, implementarlo di contenuti al fine di ottenere un sostanziale miglioramento dell’ospedale». Per la minoranza, l’obiettivo è sollecitare le decisioni «nel rispetto dei ruoli certo, ma anche con la sicurezza di rappresentare un territorio che si aspetta contenuti e atti concreti, non mere promesse».

Il sindaco, invece, replica al commissario Poggiana, intervenuto per ribadire che non ci sarà alcuna approssimazione nel trasferimento del punto nascita e che le sue modalità sono messe nero su bianco in un corposo documento. «Come presidente della Conferenza dei sindaci dell’Aas 2, chiederò – anticipa Martines – di conoscere il documento citato, quello relativo all’accreditamento e le spese previste nell’immediato, e nei prossimi mesi, per arrivare così rapidamente alla riapertura del punto nascita di Latisana». Il sindaco si dice scettico sul fatto che, come affermato da Poggiana, non vi saranno spese aggiuntive: «Non mi sembra verosimile. Far riaccreditare una struttura chiusa da tre anni come Latisana costa, traslocare attrezzature mediche e mobilio costa, adeguare impianti e locali alle indicazioni di legge costa, un nuovo ambulatorio a gestione ostetrica e visite ostetriche a domicilio per cercare di rattoppare i buchi di una gestione affrettata, costano». Quanto all’incontro di sabato, Martines precisa che nessuno dei sindaci ad ora è stato invitato. «Noi – conclude – ci saremo, li ascolteremo ma anche loro ascoltino noi». Il sindaco precisa che, se gli verrà data la possibilità, consegnerà le oltre 16 mila firme raccolte a difesa del punto nascita. —

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