Design e Made in Italy: l’ultimo atto del Nordio di Trieste sceglie l’abito coreano

Inaugurata la mostra dedicata agli abiti tradizionali coreani, che sarà allestita fino alla fine del mese e che fa parte di una più ampia iniziativa che si concluderà in autunno.

Micol Brusaferro

Il liceo Artistico e del “Made in Italy” Nordio chiude l’anno scolastico con due momenti speciali. Lunedì è stata presentata e inaugurata la mostra dedicata agli abiti tradizionali coreani, che sarà allestita fino alla fine del mese e che fa parte di una più ampia iniziativa che si concluderà in autunno. Oggi invece, ultimo giorno in classe, si svolgeranno diverse premiazioni e alcuni momenti che vedranno i ragazzi trascorrere insieme, tra musica e convivialità.

Al via il progetto “Corea Hanbok”, un percorso didattico e di ricerca dedicato all’abito tradizionale coreano, tra cultura, storia e innovazione nella moda. L’idea formativa vede protagonisti gli studenti dell’indirizzo “Design Moda” ed è stata ufficializzata con la presentazione di tutto l’iter previsto da parte del preside Giuseppe Verde e di tutte le persone coinvolte.

A illustrare la proposta, oltre al dirigente scolastico, anche Giuliana Krizman, responsabile del progetto, Seok Min Lee di Onnamu Corporation, An Jong-Cheol dell’Università Ca’Foscari Venezia e Paola Pelissa di Ko Talia. Presenti anche le docenti Sara Ciapica, Anna Fregolent e Manuela Cerebuch dell’indirizzo “Design Moda”.

Grazie al contributo dei relatori, che hanno raccontato la storia e la tradizione dell’abito coreano, gli studenti avranno l’opportunità di conoscere da vicino l’Hanbok in tutte le sue declinazioni, da quello femminile a quello maschile, fino ai modelli per bambini.

Intanto alcuni vestiti sono già esposti al liceo, in una mostra coloratissima, visitabile dal pubblico fino al 30 giugno, tutti i pomeriggi, dalle 15 alle 17.

Il progetto si svilupperà poi in una seconda fase, in autunno, interamente dedicata alla produzione dei prototipi e degli accessori che accompagneranno gli abiti. Gli studenti avranno il compito di interpretare e valorizzare la tradizione coreana attraverso la propria sensibilità contemporanea, con il proprio gusto e la propria fantasia. Tutto si concluderà dopo l’estate, con una nuova esposizione, che avrà l’intento di mettere in luce i manufatti realizzati dai giovani in un evento sempre aperto alla cittadinanza.

Oggi intanto ragazzi, docenti e personale festeggeranno l’ultimo giorno di scuola lontani dai libri, con una giornata all’insegna del merito, della solidarietà e della creatività. Alle 9 in aula magna, nella sede di via di Calvola, le classi del triennio di arti figurative inaugureranno la mostra Soroptimist, prima della premiazione ufficiale dei lavori realizzati dai giovani.

A seguire, nella palestra, saranno consegnate le borse di studio “Premio Claudia Zadeu” che puntano a valorizzare le eccellenze e l’impegno degli studenti nel corso dell’anno appena concluso. Si proseguirà con il “Progetto Martina”, la premiazione legata all’iniziativa organizzata e promossa dal Lions Club International per informare e sensibilizzare i giovani sulla tutela della salute.

A chiudere la mattinata del Nordio ci sarà un momento musicale, curato interamente dai ragazzi dell’istituto d’arte, «un arrivederci in note – spiega il preside Verde – per celebrare l’inizio delle vacanze estive e salutare, con un in bocca al lupo, i ragazzi delle quinte classi, prossimi all’imminente esame di maturità».

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