«Scuola Šcek di Aurisina: sì alla cessione gratuita dal Demanio al Comune»

la proposta
DUINO AURISINA
Una cessione gratuita dell’edificio che ospita la scuola elementare con lingua d’insegnamento slovena “Virgil Šcek” di Aurisina dal Demanio al Comune di Duino Aurisina, in modo che quest’ultimo possa affrontare la spesa della ristrutturazione, altrimenti impossibile se, ai costi dell’intervento, dovessero aggiungersi quelli dell’acquisto a titolo oneroso. È questa la proposta formulata dalla senatrice Tatjana Rojc (Pd), da Igor Gabrovec, consigliere regionale dell’Unione slovena, e da Jadranka Cergol, presidente dell’Associazione dei genitori della “Šcek”, in relazione al noto problema sorto con la chiusura della scuola e il conseguente trasferimento degli alunni che la frequentavano a Santa Croce.
Com’è noto, la scuola è stata giudicata inadeguata sotto il profilo della sicurezza antisismica e della stabilità statica, requisiti che devono essere garantiti. «La costruzione fu realizzata dal Governo militare alleato – ricordano i tre firmatari – e, con il passaggio all’Italia dell’area di Trieste, esso fu attribuito al Demanio e la scuola inserita fra quelle oggetto di tutela internazionale a favore della minoranza linguistica slovena. Considerando la tipologia e la storia dell’edificio e la sua destinazione – aggiungono – chiediamo al Demanio di valutare la possibilità di trasferire gratuitamente la proprietà al Comune di Duino Aurisina, mettendolo così in grado di concorrere ai bandi di finanziamento per gli interventi di adeguamento e garantire la ripresa delle attività formativo educative per le quali fu pensato e costruito quasi settant’anni fa». —
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