Segnalata la presenza di grossi ratti fra i banchi
Marco Bisiach
Non soltanto gli operatori indaffarati dietro ai loro banchi traboccanti di frutta e verdura o colorati di fiori profumati, e i clienti impegnati nella spesa o semplicemente incuriositi da questa o quella offerta.
Allo storico mercato coperto di via Boccaccio, purtroppo, è possibile incrociare anche presenze impreviste e decisamente non gradite: le pantegane. Le scorribande di qualche ratto tra i banchi del mercato non è una novità assoluta, e chi conosce bene la struttura di via Boccaccio lo sa bene, ma nelle ultime settimane gli incontri ravvicinati con grossi topi sono diventati decisamente più frequenti, tanto da esasperare e preoccupare gli operatori che si sono immediatamente rivolti al Comune per correre ai ripari.
«È da una ventina di giorni che ci siamo accorti della costante presenza di alcune pantegane, e subito abbiamo fatto le segnalazioni del caso, ma per ora il problema non si è ancora risolto – racconta una delle lavoratrici del mercato –. Con l’aiuto di alcuni colleghi siamo anche riusciti a prenderne ed eliminarne due, ma ce ne sono ancora, e non va bene: oltre a non essere igienico, non è piacevole né per noi né tanto meno per tutti i nostri clienti, evidentemente».
I ratti, peraltro, non sembrano particolarmente intimoriti dalla presenza degli umani. L’ultimo avvistamento risale alla giornata di lunedì, quando una pantegana ha attraversato la struttura di gran carriera attorno alle 11 del mattino, in pieno giorno. «Forse escono da qualche tombino che si trova sul retro del mercato o subito fuori – ipotizza un’altra operatrice, facendo notare che qualcuno ha tentato di coprire con un pesante secchio pieno d’acqua proprio uno dei condotti –. Finita l’attività i banchi vengono tutti svuotati dai prodotti freschi, e il mercato viene pulito, ma qualche foglia o qualche scarto può rimanere, capita, senza contare che qui vengono stoccati anche i prodotti secchi. Tutto questo può rappresentare attrattiva per i ratti, e dunque serve un intervento di disinfestazione vera e propria».
Più di qualcuno, nell’attesa di una soluzione radicale, gradirebbe veder collocate nel mercato quantomeno delle trappole per i topi, che con il ritorno della bella stagione e con i primi caldi puntualmente in queste settimane si fanno rivedere ormai da qualche anno. Intanto, a proposito di caldo, con l’apertura di tutte le porte della grande struttura di via Boccaccio è stato in parte risolto il problema delle alte temperature, mentre i lavori più attesi dalla maggioranza dei lavoratori del mercato restano ovviamente quelli che riguarderanno i servizi igienici, che da lungo tempo sono sostanzialmente inutilizzabili anche per gli utenti. –
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