“Segni di poesia” tra parole e immagini di Chiara e Pia

Entrambe udinesi, ma mentre Chiara Carminati nel capoluogo friulano risiede, Pia Valentinis si è trasferita a Cagliari. Da tempo lavorano assieme. A legarle, sono anche due premi Andersen: Chiara, nel 2012 come migliore autrice, Pia nel 2002 come miglior illustratrice. Giovedì 24 settembre, a Geografie, alle 18 in piazza Cavour o, in caso di maltempo, nella sala conferenze della biblioteca comunale, hanno modo di ritrovarsi per un appuntamento dal titolo “Segni di poesia. Un incontro tra parole e immagini”. «Pia mostrerà come la poesia può diventare immagine, attraverso i suoi disegni, le sue illustrazioni, mentre io farò un gioco tra rime e versi per raccontare ai bambini di cosa la poesia può parlare - racconta Chiara Carminati -. Infatti, sarà un incontro specie per bambini, ma, ci mancherebbe, se vengono degli adulti non li mandiamo certo via! Alla fine, il messaggio è che la poesia può parlare di tutto, anche se, a vedere, a leggere i libri di scuola, la cosa non sembra così scontata: l'impressione è che tratti solo delle stagioni o dei sentimenti, mentre, per esempio, può anche parlare di ciò che non piace. In sintesi, il nostro sarà un incontro tra parole e immagini, per far vedere come le une possono tranquillamente dialogare con le altre». Di ciò, i libri a firma di entrambe, come “Rime chiaro scure” (che porta anche la firma di Bruno Tognolini) e “Viaggia verso. Poesie nelle tasche dei jeans”, sono una prova, anche se Chiara e Pia di lavori assieme ne hanno fatti pure altri: “L'ultima fuga di Bach” e “Che cos'è un amico” sono altri esempi. —



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