Seminario per i prof dell’Istria e di Fiume

Si è svolta ieri a Trieste la prima tappa del seminario itinerante di aggiornamento per gli insegnanti di classe dell'Istria e di Fiume dal titolo “Storia e altre storie: l'educazione al pensiero...

Si è svolta ieri a Trieste la prima tappa del seminario itinerante di aggiornamento per gli insegnanti di classe dell'Istria e di Fiume dal titolo “Storia e altre storie: l'educazione al pensiero storico in chiave interculturale”. L’iniziativa, della durata di tre giorni, proseguirà a Manzano e a Aquileia. Gli argomenti affrontati riguardano la storia di confine, la costruzione dell'identità, gli approcci e i percorsi didattici e laboratoriali per l'insegnamento, attraverso lo sviluppo della creatività e del pensiero critico da parte degli alunni. Il seminario è realizzato con i fondi messi a disposizione del ministero degli Esteri a favore della Comunità Italiana di Slovenia e Croazia, nell'ambito della collaborazione tra Unione Italiana e Università Popolare di Trieste. Presenti una ventina di insegnanti e le due consulenti pedagogiche della Croazia per le scuole italiane: Patrizia Pitacco e Maria Bradanovic.

Ad aprire il seminario è stata Elisabetta Lago, in rappresentanza dell'Upt. Successivamente, l'intervento del presidente della giunta esecutiva dell'Unione Italiana Maurizio Tremul, che ha ringraziato gli ideatori del seminario definito molto attuale per tema e obiettivi. «Finalità centrale delle istituzioni scolastiche -, ha sottolineato Tremul - è sviluppare il pensiero e un approccio critico alla realtà, per plasmarla, modellarla e costruire un futuro migliore. Obiettivi di una scuola non nozionistica, ma capace di fornire gli strumenti intellettuali, culturali, competenze e abilità». Nel suo discorso, inoltre, Tremul si è soffermato sull'importanza centrale che l'educazione al pensiero critico riveste per il momento storico attuale e per la formazione di una generazione preparata ad affrontare le sfide future.

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