Sgambamento cani Arriva a Straccis la quarta area dedicata

Dopo quelle di via Lantieri, via Rocca e del parco Marvin ne verrà realizzata una tra le vie Bauzer e Kociancic



Sarà fruibile entro l’autunno la quarta area di sgambamento per cani della città, dopo quelle di via Lantieri, via Rocca e Sant’Anna. Quest’ultima è stata inaugurata la scorsa primavera, mentre la prossima ventura troverà spazio nel quartiere di Straccis.

A confermarlo è l’assessore comunale al Benessere degli animali, Chiara Gatta, che nei giorni scorsi ha effettuato un sopralluogo nell’area dedicata ai quadrupedi che si trova tra le vie Bauzer e Kociancic, a pochi metri dalla chiesa. «Si tratta di una richiesta esplicita degli abitanti del quartiere che da tempo ci chiedevano uno spazio attrezzato per i cani dove far correre i loro amici quattrozampe», spiega la componente della giunta Ziberna.

Il parco si sviluppa su una superficie di 750 metri: sarà attrezzato con panchine, una fontanella e un’isola per la raccolta e il trattamento delle deiezioni solide. Proprio nei giorni scorsi sono stati sbloccati gli ultimi fondi necessari all’allestimento delle aree di sgambamento di Straccis e Sant’Anna, con 1.386 euro che saranno destinati all’acquisto delle doggy box e dei relativi pannelli esplicativi. A breve saranno poi installati i giochi per i quattrozampe che andranno a comporre un vero e proprio circuito di agility, «già molto apprezzato da chi frequenta l’area di Sant’Anna», spiega Gatta. Sarà così possibile far testare al proprio cane saliscendi, cerchi e un bilico.

Come si legge in una recente delibera del Comune, sarà la ditta Agraria Isontina di Gorizia a fornire i complementi d’arredo per le aree di Straccis e Sant’Anna. Nei pannelli informativi figureranno le norme comportamentali per un corretto utilizzo del servizio.

In definitiva la città sta diventando sempre più a misura di cane, dato che sono stati diversi, in questi mesi, gli interventi e i progetti rivolti a questi animali e ai loro padroni, dal progetto per il cimitero degli animali all’adeguamento del canile, passando per le nuove aree di sgambamento.

L’area di Sant’Anna, incastonata all’interno del parco Marvin tra le vie Furlani e Garzarolli, ha richiesto per la sua realizzazione un investimento di 10 mila euro e, con i suoi 900 metri quadrati, si attesta come la più grande della città, superando in ampiezza sia quella di Montesanto, in via Rocca, sia, seppur di poco, quella più recente di via Lantieri, nel parco Baiamonti del vicino borgo San Rocco.

Sono numerose le famiglie che frequentano questi spazi, i quali saranno indubbiamente utili ai circa quattromila cani presenti a Gorizia. «L’area di sgambamento nasce dall’esigenza di rispondere in particolare a chi non ha disponibilità di un giardino, ma vuole comunque far correre libero, di tanto in tanto, il proprio amico a quattro zampe», aveva sottolineato sul tema il primo cittadino, Rodolfo Ziberna, durante l’inaugurazione della terza area di sgambamento cittadina. La scelta era ricaduta su Sant’Anna che è il quartiere più popoloso della città. —



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