Sgominata una banda di falsari di euro La polizia opera 19 arresti nel Quarnero

Euro falsi che, stampati a Bjelovar (Est di Zagabria), arrivavano dapprima a Fiume per poi essere smistati in Italia, Slovenia e Austria. Il giochetto ha funzionato per un po’, fino a quando ai falsari si sono presentati alcuni agenti di polizia, facendo finta di essere interessati all’acquisto di denaro contraffatto. L’altro giorno l’operazione congiunta tra polizia croata ed Europol, denominata Confictus (in latino significa falso), ha portato all’ arresto di 19 persone, tutte residenti nelle regioni nordoccidentali della Croazia. Undici di esse sono state interrogate nella sede zagabrese dell’ Uskok, l’Ufficio nazionale per la lotta alla corruzione e alla criminalità organizzata. Quest’ultimo ha chiesto la carcerazione preventiva per 6 sospetti, ritenuti le menti di questa banda che è riuscita a mettere in giro 3406 bigliettoni da 50 euro, per un totale di circa 170 mila euro. Guidati dal 34. enne Drazen K. (la polizia ha fornito solo le iniziali dei cognomi dei sospetti), residente nei dintorni di Koprivnica, i malviventi hanno affidato il “compito” ad un 46 enne di Bjelovar, Sasa K, titolare di un’ avviata azienda grafica. (a.m.)
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