“Sì” e “no” a confronto a due settimane dalla chiamata alle urne
A due settimane dal referendum sul taglio dei parlamentari, alle 19 di domani, il Caffè San Marco ospiterà tra le sue mura un confronto per dare spazio a punti di vista opposti: quelli del no, messi a fuoco dal deputato Pd Gianni Cuperlo, e quelli del sì, difesi per l’occasione dal consigliere comunale pentastellato Gianrossano Giannini.
A organizzare l’evento, che sarà moderato dall’avvocato Gianfranco Carbone, ci ha pensato Ezio Martone, classe 1933, una vita in politica e deciso a portare un po’ di chiarezza sulla questione referendaria. «Tra i miei amici sono stato il primo a esprimermi per il no – racconta Martone seduto sul divano della sua casa, dalle cui finestre si intravede sfocata la sagoma di piazza dell’Unità. – Mi avevano chiesto di scrivere un documento che contenesse tutte le ragioni per opporsi al taglio dei parlamentari. Ma io pensavo che andasse fatto qualcosa di più». Così Martone ha alzato la cornetta e ha chiesto a Gianni Cuperlo aiuto per dare vita a un confronto che desse eco agli aspetti più complessi del tema. «A differenza di occasioni passate in cui ci si trovò a litigare sul taglio di parlamentari, trovo positivo che stavolta il confronto sia meno aspro. Merito dei personaggi autorevoli che si sono espressi per difendere ragioni opposte».
Continuare a ragionare sul referendum, che non necessita di quorum e sarà valido a prescindere dal numero di votanti, resta secondo Cuperlo ancora fondamentale: «Più conoscenza viene divulgata, più strumenti avranno le persone per decidere cosa votare. Il fatto poi che si terrà al Caffè San Marco renderà l’occasione ancor più piacevole». —
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