«Si recuperi il progetto del ponte sulla ferrovia»
«In questi mesi di pandemia si è parlato molto più del solito in tutte le sedi istituzionali sia fisiche sia virtuali, oltre che sulla stampa e sui social, di verde, anzi di green deal. Sono ritornate anche in pista le ciclabili, il Biciplan, i progetti Gect legati alla mobilità sostenibile, il bonus bici e via dicendo». È la premessa che fa Rosy Tucci (Gorizia è tua) prima di formulare la sua proposta al Comune.
«Approfitto del momento “verde” e anche dell’interessante spunto fornito recentemente dall’architetto Diego Kuzmin, il quale, sul Piccolo, invita a riprendere in considerazione il progetto vincitore del bando dei “Contratti di Quartiere” del 2003 che prevedeva un collegamento della ciclabile da realizzarsi in sede protetta all’ombra degli alberi lungo la via del Carso, con via Duca d’Aosta mediante una passerella da 700 mila euro sopra i binari». Aggiunge Tucci: «Con il permesso accordato dalle Ferrovie nel 2004 l’opera in un primo momento venne rimandata a un futuro bando di mobilità sostenibile, poi nel 2007 il progetto viene completamente modificato dall’Ater e il ponte sulla ferrovia abbandonato. Chiedo, anzi richiedo, se sia possibile recuperare quel progetto di un ponte pedonale e ciclabile da costruire sopra la ferrovia per collegare il centro con Campagnuzza, Sant’Andrea, Savogna attingendo a finanziamenti tra quelli dedicati alla mobilità sostenibile regionali, statali ed europei». —
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