Si sente male in mare a Grignano: salvata ma è gravissima in ospedale

Speranze appese a un filo per una settantacinquenne austriaca 
Lasorte Trieste 18/09/20 - Grignano, Bagno Riviera, Soccorritori
Lasorte Trieste 18/09/20 - Grignano, Bagno Riviera, Soccorritori



Il tuffo, il malore improvviso. La testa che finisce sott’acqua. Passano i secondi, forse minuti. Il rischio di annegare. È in gravissime condizioni la settantacinquenne soccorsa ieri pomeriggio, attorno alle tre, nello stabilimento di Grignano 2, sotto l’hotel Riviera in Strada Costiera. Si tratta di una turista austriaca, ospite dell’albergo assieme al marito ottantenne. La donna in queste ore è ricoverata nel reparto di Rianimazione dell’ospedale di Cattinara. La prognosi è riservata: questa l’indicazione del bollettino medico serale. Le speranze di vita, come confermano fonti sanitarie, sono appese a un filo. Difficile dire se si riprenderà.

Ma se il cuore dell’anziana batte ancora, lo si deve alla prontezza e alla professionalità dei due giovani bagnini in servizio nello stabilimento: la ventitreenne Erica e il ventenne Jordan. Sono stati loro a buttarsi in mare, senza indugiare, e a portare in salvo la settantacinquenne. «La signora era appena entrata in acqua – racconta Erica – a un certo punto ho notato che era a testa in giù. Mi sono subito resa conto che stava accadendo qualcosa di grave. Quindi ho urlato e mi sono lanciata in mare assieme a Jordan».

L’anziana era a pochi metri dalla riva, già priva di conoscenza. Il marito seduto di fronte, sulla sdraio, non si è accorto di nulla. I due giovani bagnini hanno raggiunto la vittima rapidamente, con qualche veloce bracciata: la hanno issata con l’aiuto di un altro bagnante, adagiandola a terra. «Prima la abbiamo girata su un fianco, in modo che vomitasse l’acqua – ricorda Erica – poi abbiamo iniziato a fare il massaggio cardiaco, alternandoci».

Subito dopo è intervenuto un medico che in quel momento si trovava in spiaggia. I due bagnini hanno anche utilizzato il defibrillatore, portato dagli addetti del circolo di tennis di Grignano. Nel frattempo sono arrivate l’ambulanza e l’automedica, allertate dalla responsabile dello stabilimento, la signora Rossella, e i militari della Capitaneria di porto. I sanitari del 118 hanno quindi continuato le procedure di rianimazione. Operazioni che si sono protratte a lungo. La donna è stata poi portata con urgenza, in codice rosso, all’ospedale di Cattinara. Purtroppo al momento non risultano miglioramenti: la settantacinquenne è ancora in pericolo di vita. La hanno intubata.

Le cause del malore non sono note, come si può immaginare. Non ancora, almeno. Serviranno esami diagnostici. Ma le prime ipotesi mediche, naturalmente da confermare nelle prossime ore, non escludono un ictus. Proprio quando ha messo piede in mare. Sarebbe potuto accadere in qualsiasi momento. Ma la donna, perdendo conoscenza, è caduta in avanti rimanendo con la testa sott’acqua. Non si sa per quanto tempo è rimasta così. Un minuto? Di meno?

Quel che è certo è che i due giovani bagnini hanno agito immediatamente. «I ragazzi sono stati davvero bravissimi, hanno fatto il possibile per tentare di salvare la persona», ci tiene a sottolineare Rossella, come detto la responsabile di Grignano 2. «Personalmente sono vent’anni che lavoro qui – spiega ancora – da noi non è mai accaduto niente di così grave. Speriamo che la signora possa salvarsi la vita e riprendersi». —





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