Si svegliano e si ritrovano una ladra dentro casa

TRIESTE. È bastata una frase in dialetto, bella secca, a “smontare” una situazione potenzialmente pericolosa per una coppia di anziani residenti nella zona di Altura.
Il loro sonnellino domenicale, infatti, ha riservato una “sorpresa” non da poco: la visita di una ladra.
Nel pomeriggio una donna sui 30 anni si era introdotta nel loro appartamento in via Monte Peralba, approfittando di una porta finestra lasciata aperta per il gran caldo di questi giorni.
La malvivente però non si era accorta che il domicilio, in quel momento, non era affatto vuoto.
I proprietari si sono destati dal loro riposo sul divano di casa proprio mentre la ladra passava loro davanti e se la sono trovata di fronte agli occhi.
Una situazione potenzialmente grave, poiché la malvivente avrebbe potuto anche attaccare la coppia di anziani per trovare una via di fuga o magari confonderli con atteggiamenti aggressivi impedendo così una puntuale testimonianza che avrebbe consentito una più facile cattura.
Fatto sta che la moglie, aprendo gli occhi e vedendosi di fronte la sconosciuta, anziché farsi prendere dal panico ha gridato con voce ferma e convincente in dialetto triestino “Cossa te fa quà?”.
Tanto è bastato alla giovane, vistasi scoperta, per scappare, attraverso la stessa porta finestra da dove era entrata. La ladra prima di essere individuata aveva comunque sottratto un portafogli dalla borsetta della padrona di casa.
Vane sono risultate poi le ricerche della donna, della quale non sono state divulgate presunte generalità e nazionalità, effettuate in zona da parte dell’equipaggio di una volante, accorsa nella zona.
D’estate, specie nelle giornate di gran caldo, finestre e porte finestre lasciate aperte inducono maggiormente i furti in appartamento o per lo meno i relativi tentativi.—
P.P.G.
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