Siringhe nell’erba a Muggia, bimbi sottoposti a profilassi

MUGGIA È allarme a Muggia per il ritrovamento, nel giardino conosciuto come “Europa”, di due siringhe, una delle quali avrebbe punto una bambina che stava giocando nel verde e che è stata immediatamente sottoposta alla profilassi prevista in questi casi, alla pari del bambino che era con lei. La notizia è stata immediatamente ripresa dai social, perché i genitori che sono soliti portare i loro figli in quello spazio, per difendersi dal caldo afoso di questi giorni, sono rimasti colpiti dalla vicenda.
Una situazione che ha creato e continua a creare disagio anche ai residenti delle case che sul quel giardino si affacciano e a chi vi transita. Del problema si stanno occupando sia le forze dell’ordine sia l’amministrazione comunale. «Voglio rassicurare la popolazione - ha detto il sindaco, Laura Marzi -. Non sottovalutiamo la cosa, anzi. Da tempo stiamo ponendo particolare attenzione alla situazione. In tal senso, abbiamo avuto diversi incontri con i rappresentanti dei Carabinieri e della Polizia di Stato – ha aggiunto - che conoscono molto bene lo stato di fatto e le persone coinvolte e che hanno attivato una serie di indagini e di costanti monitoraggi. Con le forze dell’ordine – ha sottolineato Marzi - c’è un costante confronto, l’ultimo dei quali proprio in questi giorni nel mio ufficio. È da questa azione sinergica che, insieme, abbiamo concordato sulla necessità di illuminare meglio il giardino Europa e di maggiorare la video sorveglianza che già è attiva in parte del giardino, interventi che ho subito attivato con la parte tecnica. Naturalmente a fianco di questi doverosi interventi che riguardano la sicurezza di quei luoghi e dei cittadini che li vivono – ha concluso il sindaco - c’è il lavoro del Servizio sociale che è stato subito coinvolto e continuerà a operare anche in futuro per la progettazione di interventi di prevenzione».
In sostanza, sia le forze dell’ordine sia l’amministrazione comunale intendono operare su due fronti: quello della prevenzione e quello della repressione. Se quest’ultimo è specifico compito di Carabinieri e Polizia di Stato, che potranno beneficiare dell’aumento del numero dei punti luce e di quello delle telecamere per la videosorveglianza, altrettanto chiaro che il Comune è molto attento al problema sociale. «Alcuni dei frequentatori abituali del giardino Europa – ha ripreso Marzi – sono già noti alle forze dell’ordine, che però possono intervenire solo in fragranza di reato. Noi come amministrazione comunale – ha continuato il sindaco – dobbiamo occuparci anche dell’aspetto sociale, cercando di recuperare le persone più deboli, che non riescono ad affrontare da sole il problema. Per questo motivo – ha concluso Marzi - monitoreremo con estrema attenzione la situazione, cercando di svolgere questo compito di prevenzione, che fa parte delle competenze di un Comune attento alle problematiche sociali e individuali».
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