Skcm, con il pontile rilancio e risultati di prestigio

Era il 2005 quando la Società kayak e canoa Monfalcone (Skcm) con sede a Marina Nova, si vide in pratica interdetto l’accesso al mare dalla costruzione della “grande muraglia”, ovvero il muro di...
Bonaventura Monfalcone-03.11.2013 Pontile società Kayak, Canoa-Monfalcone-foto di Katia Bonaventura
Bonaventura Monfalcone-03.11.2013 Pontile società Kayak, Canoa-Monfalcone-foto di Katia Bonaventura

Era il 2005 quando la Società kayak e canoa Monfalcone (Skcm) con sede a Marina Nova, si vide in pratica interdetto l’accesso al mare dalla costruzione della “grande muraglia”, ovvero il muro di contenimento delle mareggiate. All’epoca fu Bruno Dreossi, medaglia di bronzo a Barcellona 1992 e dirigente-allenatore della Skcm, a combattere, anche attraverso i media, contro le lungaggini burocratiche e i costi, per cercare di garantire l’esistenza della società, messa in serio pericolo.

Dreossi si impegnò a fondo, ottenne qualche passo avanti, ma alla fine perse la pazienza, e con lui tanti iscritti alla Skcm (almeno la metà) che non rinnovarono il tesseramento. Seguirono anni difficili, ma i risultati sportivi e sociali della stagione appena conclusa, dopo la ripresa a pieno ritmo dell’attività nel 2012, certificano la rinascita della società sportiva fondata nel 1987.

Risultati di prestigio agli assoluti (4 finali A raggiunte), un atleta in nazionale azzurra (Eros Comisso, ora in forza alla Forestale) e un futuro roseo all’orizzonte, considerati i 150 iscritti ai centri estivi, un vero e proprio boom.

«Dallo scorso anno abbiamo a disposizione il nuovo pontile sul bacino di Panzano – racconta il vicepresidente Moreno Lentini – e la nostra storia è cambiata. Per anni siamo stati praticamente estinti. Ci chiedevano “ma ci siete ancora?”. C’è voluto molto tempo per averlo, l’ha costruito l’amministrazione e ora noi paghiamo l’affitto. Per l’attività sportiva è una manna, perché da lì mettiamo in acqua le canoe per andare ad allenarci sul Brancolo».

E’ ripresa anche l’attività sociale, per la quale la Skcm si è sempre distinta. Per diverse domeniche sono state ospiti alcune associazioni impegnate con i ragazzi diversamente abili: la onlus “Il Nuovo Giorno” di Pieris, l’Aias di Monfalcone, e una casa famiglia per ragazzi orfani di Trento, tra le altre, hanno portato i ragazzi a passare una giornata al mare tra sport e divertimento, con pranzo all’aperto. «Non ci dimentichiamo delle responsabilità sociali che ha una società sportiva – conclude Lentini –. Ringraziamo anche lo stabilimento balneare di Marina Nova per la preziosa collaborazione. Abbiamo chiesto un contributo al Coni per un altro pontile, per riavere l’accesso diretto al mare. Quando riusciremo ad averlo a disposizione, avremo fatto bingo»..

Michele Neri

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