Smart Grid, due trasformatori da oltre 50 tonnellate arrivano di notte alla cabina primaria di Roiano
Il trasporto eccezionale, avvenuto in orario notturno per limitare i disagi, ha attraversato le vie strette del quartiere. L’arrivo dei trasformatori si inserisce nel più ampio intervento di ristrutturazione della cabina primaria di Roiano, completamente rinnovata per sostenere l’evoluzione dei consumi elettrici urbani e portuali nell’ambito del progetto Smart Grid

Prosegue il progetto Smart Grid a Trieste con un nuovo e significativo passo in avanti: lunedì 26 gennaio e lunedì 2 febbraio sono arrivati alla cabina primaria di Roiano due nuovi trasformatori, trasportati in orario notturno attraverso le vie del quartiere per ridurre al minimo i disagi alla cittadinanza. Mentre i cittadini dormivano, i trasformatori hanno sostato in Largo Roiano dove con abili e attente manovre dello staff di AcegasApsAmga e Siemens Energy Transformers è stato possibile trasferire i trasformatori dai camion che li hanno trasportati fino a Trieste a dei mezzi in grado di muoversi nelle strette vie del quartiere triestino.
Ogni trasformatore pesa oltre 50 tonnellate e insieme al mezzo di trasporto raggiunge quasi il 2° piano dei palazzi circostanti. AcegasApsAmga e Siemens Energy Transformers hanno condotto i due trasformatori nelle vie dormienti fino al fondo cieco di via Valmartinaga e alla ristrutturata cabina elettrica di AcegasApsAmga.
I due trasformatori, ciascuno con una potenza nominale di 70 MVA, rappresentano un tassello fondamentale per l’assetto definitivo della cabina primaria di Roiano, uno dei nodi strategici del progetto di potenziamento della rete elettrica cittadina finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). Il loro compito è trasformare l’energia elettrica dalla Alta Tensione (132 kV – rete Terna) alla Media Tensione (27,5 kV – distribuzione urbana), rendendola disponibile per le nuove linee elettriche realizzate tra Roiano, Porto Vecchio e Broletto.
La trasformazione della cabina primaria di Roiano
L’arrivo dei trasformatori si inserisce in un percorso di profonda riqualificazione della cabina primaria di Roiano avviato nel corso del 2024: chi era presente alla conferenza stampa di avvio dei lavori, svoltasi proprio alla cabina, stenterebbe a riconoscerla oggi.
La cabina era già attiva ed era attraversata da linee di Alta Tensione, consentendo di sfruttare un’infrastruttura esistente per avviare un importante intervento di ristrutturazione e ammodernamento.
Nel corso dei lavori la cabina è stata completamente ripensata, sia dal punto di vista impiantistico sia edilizio:
- sono stati realizzati sette nuovi stalli di collegamento dell’Alta Tensione;
- è stata installata una nuova cabina in aria con sbarre isolate aeree;
- sono stati introdotti sistemi di protezione e controllo di nuova generazione, che costituiscono l’intelligenza della cabina
-
l’edificio è stato adeguato agli standard tecnici e funzionali attuali, superando un’impostazione originaria risalente agli anni ’60-’70.
Il risultato è un impianto più compatto, efficiente e performante, capace di gestire potenze nettamente superiori rispetto al passato, a fronte di spazi fisici ridotti e di una maggiore affidabilità complessiva della rete.
Un nodo strategico per la Smart Grid cittadina
Grazie ai nuovi trasformatori e alla ristrutturazione della cabina, Roiano diventa uno dei punti di cardine delle nuove linee di Media Tensione posate nell’ambito del progetto Smart Grid. Da qui verrà messa a disposizione nuova capacità elettrica a beneficio sia della cittadinanza sia del sistema portuale, contribuendo al contempo ad alleggerire il carico della cabina primaria di Roiano e a migliorare complessivamente la rete elettrica triestina.
Le nuove infrastrutture consentiranno di rispondere al crescente fabbisogno energetico legato all’elettrificazione dei consumi, allo sviluppo delle utenze portuali e alla diffusione di mobilità elettrica e fonti rinnovabili distribuite.
Verso il completamento del progetto
L’installazione dei due trasformatori rappresenta uno degli ultimi passaggi chiave per il completamento delle attività all’interno della cabina primaria di Roiano, in cui AcegasApsAmga sta continuando i lavori di riqualificazione. Il progetto Smart Grid nel suo complesso proseguirà nei prossimi mesi con le ultime attività di integrazione e messa in esercizio, con conclusione prevista in giugno 2026, quando Trieste potrà contare su una rete elettrica più moderna, resiliente e pronta ad accompagnare la transizione energetica della città.
I benefici per la città
Grazie al progetto “Smart Grid” si darà un enorme contributo alla decarbonizzazione, con conseguente miglioramento della qualità dell’aria e diminuzione dell’inquinamento acustico a Trieste. Aumentare la possibilità di produrre e consumare energia elettrica per ogni cittadino significa meno CO2 in atmosfera e minore inquinamento acustico, grazie al sostegno della mobilità elettrica per navi, auto e bus. Il progetto va inoltre incontro alla flessibilità nei consumi sempre più richiesta dai cittadini che da semplici consumatori diventano loro stessi produttori di energia elettrica da fonti rinnovabili
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