«Soccorso alpino ok a Barcola tra gli scogli»
«Stupisce il perseverante tentativo di delegittimare il Sores di Palmanova, al centro di un sistema complesso e meritevole di contributi seri e costruttivi, tanto più grave in quanto agito da persone con cariche istituzionali». È dura la nota di Arcs (Azienda regionale di coordinamento per la salute), dopo le critiche di Walter Zalukar, consigliere regionale di Forza Italia ed ex primario del Pronto soccorso di Cattinara, sull’invio del Soccorso alpino a Barcola per un infortunio il 22 giugno. Arcs rivendica la bontà della scelta sottolineando che «la tipologia degli interventi che prevedono l’attivazione del Soccorso alpino e speleologico sono caratterizzati dalla presenza di un infortunato in ambiente montano, ipogeo o genericamente impervio. Nel corso della chiamata si parlava di un infortunato sugli scogli da parte di una persona non in grado di muoversi autonomamente e con ferita al ginocchio. In questi casi l’invio contestuale di mezzi di soccorso tecnico e sanitario è la normalità, ove fosse necessario trasportare il paziente dal luogo verso il mezzo di soccorso, con mezzi idonei, garantendo anche la sicurezza degli operatori sanitari. —
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