Spaccata all’Eurospar, colpo mancato
PALMANOVA
“Steccano” il furto, ma provocano danni per oltre una decina di milioni di euro. Sfondata con una vettura, impiegata come ariete, la vetrata dell’Eurospar di Palmanova intorno alle 3 della notte tra martedì e ieri. I malviventi, come hanno asserito i carabinieri del Nucleo operativo della città stellata, coordinati dal capitano Alfio Gullotta, hanno sfondato con una vettura l’ingresso del supermercato e si sono appropriati della cassaforte che era fissata al pavimento.
L’allarme non è scattato perché i rapinatori avevano provveduto a staccare la corrente elettrica rendendo il parcheggio antistante il supermercato completamente buio e bloccando così anche la sirena di sicurezza. Fortunatamente la cassaforte era completamente vuota perché gli addetti dell’Eurospar, il cui legale rappresentante è Stefano Zorzini, 25 anni, di Chiopris Viscone, avevano provveduto a depositare gli incassi nelle ore precedenti. La cassaforte è stata trovata dal carabinieri in un campo vicino al supermercato di via Natisone, tra le frazioni di Sottoselva e Ialmicco. Secondo i carabinieri del Comando di Palmanova che si occupano delle indagini, ad effettuare questo tentativo di furto è stata una banda di almeno quattro-cinque persone con due mezzi, uno usato come ariete e l’altro impiegato per la fuga. Non sono stati ancora trovati, evidentemente anche il mezzo utilizzato per sfondare le vetrate non ha subito particolari danni, quindi non è stato lasciato sul posto. Il furto era mirato alla cassaforte in quanto non è stato prelevato null’altro dal supermercato. Ad avvertire i carabinieri sono stati alcuni residenti in prossimità dell’Eurospar che hanno sentito il tremendo botto, pertanto i malviventi hanno effettuato il furto in non più di una decina di minuti.
Alfredo Moretti
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