Spaccio di droga a Ronchi: due arresti, una denuncia e locale chiuso 30 giorni
Operazione anti-droga della Polizia: l’esercizio fungeva da base logistica per le attività di spaccio

Due persone sono state arrestate e una terza indagata nell’ambito di un’operazione antidroga della Polizia di Stato, che ha portato alla chiusura di un locale pubblico di Ronchi dei Legionari che fungeva da supporto logistico per le attività di spaccio.
I servizi investigativi, eseguiti dal Commissariato di Monfalcone e dalla Squadra Mobile della Questura di Gorizia, sotto la direzione della locale Procura della Repubblica, hanno avuto inizio nello scorso mese di ottobre, a seguito di alcune informazioni confidenziali ricevute dal personale di polizia in merito ad un’attività di spaccio riconducibile ad un 49enne, residente a Ronchi dei Legionari, svolta all’interno e nelle pertinenze di un locale gestito dallo stesso in viale Garibaldi unitamente alla moglie.
Alla luce delle informazioni raccolte, pertanto, gli operatori degli uffici investigativi hanno effettuato numerosi servizi di osservazione all’esterno ed all’interno del locale, anche fingendosi avventori dell’esercizio pubblico, documentando diversi episodi di spaccio tempestivamente segnalati all’autorità giudiziaria.
Le successive attività, anche di natura tecnica, svolte mediante intercettazioni e l’ausilio di sistemi di videosorveglianza, hanno consentito di acquisire ulteriori riscontri nei confronti del 49enne. Il 10 aprile, nell’ambito di un servizio di appostamento, lo stesso è stato tratto in arresto al termine di un incontro, avvenuto sempre nelle pertinenze del locale, con un cittadino serbo di 24 anni, sorpreso mentre gli consegnava 11 grammi di cocaina.
Nella medesima circostanza, anche il 24enne è stato tratto in arresto, mentre un cittadino sloveno di 23 anni, che lo aveva accompagnato all’incontro, è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per il reato di detenzione a fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Nel corso delle indagini sono state documentate numerose cessioni di cocaina in favore di clienti del locale, alcuni dei quali, sottoposti a controllo, sono stati trovati in possesso di modiche quantità di sostanza stupefacente, prontamente sequestrata dopo incontri con il 49enne. Quest’ultimo, inoltre, nel corso di una recente perquisizione, è stato trovato in possesso di 10 grammi di cocaina e di un bilancino di precisione.
Ulteriori elementi probatori sono stati acquisiti mediante l’audizione di diversi avventori del locale, i quali hanno confermato l’attività di spaccio svolta dal gestore, consentendo di attribuire allo stesso numerose cessioni di sostanza stupefacente nel tempo.
I molteplici riscontri emersi nel corso delle attività investigative, oltre a garantire l’applicazione di misure cautelari custodiali a carico di entrambi gli arrestati, hanno consentito al Questore di Gorizia di emettere il provvedimento di sospensione della licenza del locale di Ronchi dei Legionari per 30 giorni, ai sensi dell’articolo 100 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, che è stato notificato alla titolare dell’esercizio pubblico nella giornata di giovedì 7 maggio.
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