Spazi alla Rodari sempre chiusi Il cedimento dovuto alla roggia

Il sindaco Marchesan chiama la dirigente scolastica Zanolla per dirottare la classe con 22 bambini nell’ala agibile delle elementari. Lavori urgenti nelle fondamenta 
Bonaventura Monfalcone-11.06.2019 Primo consiglio comunale-Staranzano-foto di Katia Bonaventura
Bonaventura Monfalcone-11.06.2019 Primo consiglio comunale-Staranzano-foto di Katia Bonaventura



Ora è ufficiale. Non sarà possibile per il nuovo anno scolastico, che inizia a settembre, disporre della parte della scuola materna Gianni Rodari di Staranzano chiusa dopo il cedimento di una parete. È stato quindi confermato il trasferimento della classe di 22 bambini alle elementari, uno spazio funzionale e adeguato alla sicurezza.

Si è conclusa, infatti, l’indagine geologica del blocco numero 1 della scuola che ha confermato il cedimento e la leggera pendenza di una delle pareti perimetrali dell’aula. Fra le cause spunta anche l’ipotesi della presenza di vecchie rogge sotterranee. A quanto pare, infatti, un tempo passava una canaletta poi riempita di materiale che partiva da piazza della Repubblica, costeggiava la scuola elementare, girava verso la via Roma ed è possibile che percorresse proprio in quella zona. Con gli anni, poi, il terreno si sarebbe assestato e il materiale probabilmente non costipato in modo corretto con il tempo ha creato degli spazi.

L’abbassamento delle pareti di cemento armato era avvenuto a novembre 2018 causando l’allargamento di alcune fessure costringendo il sindaco Riccardo Marchesan, con un’ordinanza, ad attivare lo sgombero e la chiusura immediata del locale per motivi di sicurezza, oltre al trasferimento degli alunni in un altro posto.

Nei giorni scorsi lo stesso Marchesan ha messo al corrente la dirigente scolastica Flaviana Zanolla del comprensivo Dante Alighieri di piazzale Unicef dell’impossibilità di usufruire del locale con l’inizio della scuola. L’aula interdetta, che veniva utilizzata a rotazione anche dai ragazzi di altri padiglioni per svolgere attività didattiche, sarà messa a disposizione dopo aver eseguito i lavori di consolidamento delle sottofondazioni da affidare a un’impresa.

L’ufficio tecnico comunale sta approntando il bando per assegnare il prima possibile a una ditta i lavori di straordinaria manutenzione. Il Comune aveva già approvato a ottobre 2018 un progetto per la ristrutturazione della materna per un valore di 300 mila euro. Alla luce dell’imprevisto, dovranno perciò essere riviste le spese da affrontare, per questo il Comune di Staranzano è intenzionato a chiedere anche un finanziamento alla Regione. L’amministrazione comunale, tuttavia, ha voluto chiarire che al momento dello sgombero dell’aula i ragazzi non hanno avuto disagi o difficoltà e hanno continuato a operare in una sezione messa a disposizione dalla scuola elementare.

A seguire tutta la vicenda nel precedente mandato si era occupata l’assessore Serena Angela Francovig la quale aveva tranquillizzato i genitori della situazione che si era creata per quanto riguarda la sistemazione dei bambini e ribadendo che i ragazzi potranno usufruire dell’aula solo quando risponderà ai requisiti di sicurezza. Con questo mandato la delega all’Istruzione è passata invece all’assessore Michele Rossi che seguirà la pratica dei lavori. Un percorso che ad ogni modo per la scuola Rodari appare lungo. —



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