Stage all’Isig di cinque neo laureati

Sta portando i primi interessanti frutti anche sul fronte dell'occupazione giovanile, l'intenso lavoro di relazione e di raccolta fondi attuato ormai da tempo a San Rocco dalla locale parrocchia. Da...

Sta portando i primi interessanti frutti anche sul fronte dell'occupazione giovanile, l'intenso lavoro di relazione e di raccolta fondi attuato ormai da tempo a San Rocco dalla locale parrocchia.

Da questa settimana, infatti, alcuni giovani laureati inizieranno un periodo di lavoro presso l'Isig.

Attraverso il Fondo di solidarietà, che coinvolge tutti i fedeli che vogliono dare una mano a chi è in stato di bisogno in questo periodo di crisi, la parrocchia non è solo stata in grado di aiutare famiglie in difficoltà nell'acquisto di beni di prima necessità, nel pagamento di bollette o debiti, o nel sostegno dei figli che frequentano le scuole cittadine.

A San Rocco si è potuto intervenire infatti anche sul lavoro, ridando dignità e speranza, oltre che risorse fondamentali per superare almeno temporaneamente la crisi, a persone che erano rimaste disoccupate.

Inoltre, l'obiettivo della parrocchia e dei fedeli aderenti al Fondo di solidarietà era anche quello di trovare possibili sbocchi lavorativi a giovani del borgo che faticavano a trovare un'occupazione.

È il caso, appunto, dei cinque giovani laureati che da ieri hanno iniziato un'esperienza lavorativa nel campo della ricerca presso l'Istituto di Sociologia di Gorizia.

Questo appunto grazie ad una borsa di studio finanziata appunto dalla parrocchia grazie alla generosità dei borghigiani.

Un piccolo passo in avanti, del quale però la parrocchia di San Rocco può andare giustamente orgogliosa, nella speranza che poi questi giovani trovino con le loro forze sbocchi interessanti per il loro futuro occupazionale. (m.b.)

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