Stop agli incidenti, a Santa Croce arriva il semaforo
Si tratta di un punto particolarmente pericoloso, teatro di numerosi incidenti, alcuni molto gravi. E’ stato avviato l’iter per l’installazione: costerà 100 mila euro

Sarà finalmente dotato di semaforo l’incrocio dell’abitato di Santa Croce dove si incontrano la strada regionale 1 del Carso e la comunale che arriva dalla frazione di Bristie.
Si tratta di un punto particolarmente pericoloso, teatro di numerosi incidenti, alcuni molto gravi. Al punto da suscitare le ripetute proteste dei residenti, pronti a rivolgersi ai rappresentanti delle istituzioni locali. Che sono numerose, in quanto l’incrocio coinvolge le amministrazioni di Trieste, che ha diretta competenza su quel punto della viabilità, ma anche i Comuni di Sgonico, nel cui territorio si trova la frazione di Bristie, e di Duino Aurisina, in quanto la 1 del Carso collega Prosecco e Aurisina ed è molto frequentata.
A far partire l’iter che porterà all’esecuzione dell’opera, che comporterà una spesa di 100 mila euro, messi a disposizione dall’Ente di decentramento regionale (Edr), è stato il Comune di Trieste, su iniziativa dell’assessore Michele Babuder.
«Fungeremo da stazione appaltante - spiega l’esponente della giunta Dipiazza - perciò ci occuperemo della progettazione, dell’affidamento, dell’esecuzione e del collaudo dell’opera. Abbiamo colto l’urgenza dell’intervento perciò ci siamo impegnati per arrivare a una soluzione che permetta di mettere in sicurezza un punto della viabilità dell’altipiano che troppe volte è stato al centro delle cronache per gli incidenti che in quel tratto si sono verificati».
Per giungere alla definizione della delibera, fra l’amministrazione di Trieste e l’Edr è stata sottoscritta una speciale convenzione. A questo punto sarà il Comune del capoluogo a inserire l’opera nei documenti di programmazione finanziaria.
Il tratto oggetto dell’accordo è pericoloso anche perché in quel punto la strada si snoda per un lungo rettilineo, sul quale gli automobilisti poco rispettosi della segnaletica e delle normali regole dettate dal buon senso sviluppano notevoli velocità. Nonostante accanto all’incrocio ci siano attività di pubblico esercizio, la fermata dei mezzi pubblici, numerose abitazioni, il limite di velocità non è rispettato se non di rado. Con le conseguenze che si possono ben immaginare.
La prima a esprimere «grande soddisfazione per l’avvio dell’iter» è la sindaca di Sgonico, Monica Hrovatin. «Sono molti i residenti del nostro Comune - precisa - che utilizzano la strada che, attraverso Bristie, porta dal centro di Sgonico alla regionale 1 del Carso, da cui poi si possono rapidamente raggiungere da un lato Aurisina e dall’altro Prosecco. Colgo l’occasione per invitare tutti gli automobilisti a rispettare le regole del Codice».
Sulla stessa linea il commento del sindaco di Duino Aurisina, Igor Gabrovec: «Si tratta di un’opera a lungo attesa - osserva - per la quale ci siamo battuti su più fronti. Apprezziamo l’impegno del Comune di Trieste nell’aver predisposto la necessaria interlocuzione con l’Edr. Ringrazio perciò tutti coloro che si sono adoperati per arrivare a questa conclusione».
Pavel Vidoni, presidente della Circoscrizione 1 (Altipiano Ovest) era stato fra i primi a sollecitare l’intervento: «Bisognava fare quest’opera - dice - in quanto la sequenza di incidenti è veramente impressionante. Mi ero occupato, mesi fa, di indire un primo incontro fra tutti i soggetti coinvolti e a insistere sull’urgenza dell’opera. Adesso speriamo si arrivi alla posa dei semafori in tempi brevi, auspico non oltre la prossima primavera».
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