Storica tradizione con il sostegno prezioso di numerose associazioni

Se il Perdòn de Barbana e il Sabo Grando si svolgono ogni anno pur tra mille e crescenti difficoltà, il merito organizzativo e collaborativo è davvero di tanti. Il Comune, la Parrocchia per quel che concerne la parte religiosa e, soprattutto, le associazioni. In prima linea la Cooperativa Pescatori, purtroppo sono sempre meno le barche disponibili a partecipare al Perdòn. La Protezione civile e i Portatori della Madonna di Barbana, i Graisani de Palù, i marinai in congedo, i donatori di sangue, Grado Voga.

E poi i marinai di Circomare che ha coordinato l’attività in acqua, i sanitari e le forze dell’ordine. Ancora la corale Santa Cecilia che ha tenuto anche un concerto in basilica per Sabo Grando e la Banda Civica, che oltre al concerto in piazza del Sabo Grando rovinato dalla pioggia, a Barbana, a conclusione della celebrazione religiosa, ha eseguito nel Santuario l’applaudita Madonnina del Mare.

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