Storie da tutta Italia raccolte in un libro per la De Banfield

Il libro “La nonna sul pianeta blu” -  del quale pubblichiamo, su Il Piccolo libri di sabato 19 settembre, la prefazione di Michela Marzano - sarà disponibile da lunedì, in occasione della Giornata mondiale dell'Alzheimer, e sarà presentato ufficialmente martedì nella sede triestina dell'Associazione De Banfield.

Un incontro che potrà essere seguito in diretta streaming sui canali social della onlus, compreso il canale YouTube, e sul sito del nostro quotidiano.

Solo l’amore batte l’oblio della memoria di ciò che siamo stati e abbiamo vissuto
Foto realizzata da Maurizio Costanzo

All'appuntamento ci sarà una conversazione tra il direttore de “Il Piccolo” Enrico Grazioli e la presidente di giuria Michela Marzano: la scrittrice e saggista sarà collegata da Parigi. In diretta grazie a Zoom, i venti partecipanti al concorso letterario selezionati, i cui racconti sono inseriti nel libro, parteciperanno all'incontro condotto da Cristiano Degano, membro della giuria e presidente dell'Ordine dei Giornalisti del Friuli Venezia Giulia. Il concorso è ideato e promosso dall'Associazione De Banfield, la onlus triestina che da più di trent'anni si occupa di demenza e Alzheimer. In questo caso l'associazione ha voluto raccogliere storie incentrate sulla memoria fragile e perduta delle persone anziane non autosufficienti e sulle testimonianze di chi si trova accanto ai malati di Alzheimer. Così è nato il concorso “La nonna sul pianeta blu”, unico nel suo genere a livello nazionale.

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L’alabardato Vincenzo Sarno al Rocco contro il Tabor


Il titolo del premio letterario è ispirato a una frase pronunciata dal familiare di una malata nel gruppo di sostegno che frequenta l'associazione triestina: “Quando le parlo mi guarda senza capire e mi sembra se ne stia là, sul suo pianeta blu”. Al concorso sono giunti oltre centoquaranta racconti da tutta Italia e, tra questi, venti sono stati selezionati per la pubblicazione nel libro.

La presidente di giuria Michela Marzano ha già scelto tre storie per una menzione speciale. Si tratta di “Lei” di Nausica Manzi, “Senza nome” di Serena Barsotelli e “La patente nel cassetto” di Martina Lusi. L'Ordine dei Giornalisti regionale ha selezionato, a sua volta, per una menzione il racconto “Rosalba” di Patrizia Sorrentino di Trieste.
Il libro “La nonna sul pianeta blu” – titolo ispirato ad una frase pronunciata da un caregiver triestino: “quando le parlo mi guarda senza capire e mi sembra se ne stia là, sul suo pianeta blu...”


Il libro è disponibile su ordinazione dal 21 settembre in occasione della Giornata mondiale dell’Alzheimer con una donazione libera. Si può richiederlo con spedizione o ritiro diretto all’Associazione De Banfield. Tutte le info su www.debanfield.it. Le donazioni saranno naturalmente finalizzate alle attività della onlus: ogni donazione permetterà a un caregiver, ovvero chi si prende cura di un familiare fragile, di ricevere sostegno. Martedì verrà anche aperto ufficialmente il bando per la seconda edizione del concorso che chiuderà i termini a gennaio 2021.

L'Associazione De Banfield è in prima linea nel sostegno a chi si prende cura dei malati di Alzheimier e nella sensibilizzazione dell'opinione pubblica su una problematica che solo in Italia coinvolge circa un milione e duecentomila persone e lavora in particolare sul riconoscimento e l'appoggio ai familiari che assistono le persone colpite da questa grave patologia.

La onlus ha aperto quattro anni fa anche una struttura completamente dedicata alla malattia di Alzheimer: Casa Viola è un'esperienza inedita in Italia, è una vera e propria casa a sostegno di chi cura un malato con l'obiettivo di ridurne lo stress. La struttura abbina attività di formazione permanente con la scuola Caregiver Academy per far conoscere la malattia e imparare come affrontarla a consulenze personalizzate, ad attività legate al benessere fisico e mentale. Dalla sua apertura ha preso in carico circa seicento persone ed è diventata un luogo aperto di socializzazione e di incontro. Rileva dati scientifici importanti per profilare chi assiste i malati, quali sono i suoi bisogni e le risposte che vorrebbe sul piano dei servizi e della conciliazione col lavoro. —
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