Strade, lavori in corso per 5 milioni da Roiano fino a via Marchesetti

Quasi 5 milioni di lavori sono in corso sulle strade comunali. Un altro milione e 600 mila euro sullo stesso tema è di imminente appalto. Oltre 4 milioni sono in via di progettazione. La somma dei tre capitoli cuba 10,8 milioni di cantieri, che si spalmeranno anche oltre il terzo mandato Dipiazza, la cui scadenza scoccherà la prossima primavera.
A precisare il quadro degli interventi l’assessore ai Lavori pubblici Elisa Lodi, a margine di un piovosissimo meeting all’ex curva Madaro, dove confluiscono via Forlanini e via Marchesetti. Consulenza tecnica a cura di Andrea de Walderstein, responsabile del servizio strade. Era in cartello anche il sindaco Roberto Dipiazza, che però ha bissato il forfait del 13 ottobre (stesso luogo, stesso orario), forse per impraticabilità del campo, come si diceva una volta quando il terreno di gioco era ridotto a una risaia.
Restiamo comunque sul concreto e prendiamo in considerazione solo i lavori in corso, che rappresentano un investimento di 4,9 milioni suddiviso su dodici voci: pavimentazioni (200.000 euro), risanamenti (500.000 ), scalinate (200.000), sistemazioni in cubetti (200.000 euro), marciapiedi (500.000 euro), piano periferie Forlanini- Marchesetti (1,4 milioni di euro), e ancora urgenze a vario titolo (710.000), aree limitrofe a piazza della Borsa (730.000), e manutenzioni (500.000).
Come testimonia la doppia presenza nell’arco di un mese, Elisa Lodi punta molto sulle realizzazioni finanziate dal “piano periferia”, di cui le riqualificazioni in atto sugli assi Marchesetti-Forlanini si classificano tra gli interventi di maggiore rilievo: utilizzando lo stesso finanziamento governativo risalente al governo Renzi, il Comune ha messo mano con 28 cantieri alla rotatoria ex Madaro, a Longera, a villa Revoltella. Si accinge a farlo a casa Bartoli e al compendio scolastico Iqbal Masih.
Poi la visuale dell’assessore si sposta verso la parte nord della metropoli: meteo permettendo, da domani sera asfalto “à gogo” a Roiano fino a piazza tra i Rivi. A seguire un torrente di bitume scorrerà lungo viale Miramare ringiovanendo il fondo stradale in cinque tratte: Bovedo-Greif, piazzale 11 Settembre, Pineta-ex Depuratore, Marinella, bivio per il castello. Anche in questo caso lavori in notturna dalle 19 alle 5, profittando della tregua purtroppo offerta dalle misure anti-pandemiche.
Una volta sbrigato l’accesso settentrionale urbano, avanti “a macchia di leopardo” - come riassume de Walderstein - tra centro e periferia, dove si massaggeranno via Battisti, Rive, strada del Friuli “alta”, via Barbariga e via Udine, San Vito.
Se invece buttiamo l’occhio sulle attività di prossimo appalto che richiedono un finanziamento complessivo di 1,6 milioni, a prescindere dalla routine manutentiva e risanatrice, l’operazione più importante sembra essere la rotatoria di via Brigata Casale-Campanelle-Monte Sernio, di cui si è recentemente trattato e che comporta un impegno di poco inferiore al mezzo milione.
Dei 4,2 milioni programmati per le opere “in progetto”, da menzionare l’intermodalità ciclabile tra piazza Libertà e via Orlandini e la messa in sicurezza di via Valerio tra zona universitaria ed ex Opp.
Ma Elisa Lodi e de Walderstein avvertono: si potrà fare tutto questo una volta che Trieste Trasporti sborsi “fisicamente” la tranche di 7 milioni per l’acquisto dell’area del Broletto. In settimana si prevedono sviluppi. —
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