Suicidio assistito, la lettera di Paolo, figlio di Lucia, che ha scelto di morire in Svizzera
Dopo l'autodenuncia in Questura a Trieste, Cappato e Gallo dell'associazione Coscioni e D’Angelo e Lauvergnac, i disobbedienti che hanno accompagnato la triestina Lucia nel suo ultimo viaggio in Svizzera, hanno tenuto una conferenza stampa all’Antico Caffè San Marco. Nell'occasione, un commosso Matteo D'Angelo ha letto la lettera di Paolo, figlio della signora Lucia, che è stato a fianco della mamma fino all'ultimo minuto: "La sua risolutezza in questa scelta era legata alle infinite sofferenze che provava: ringrazio chi l'ha aiutata a liberarsi". Video di Andrea Lasorte. Qui la notizia
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