Sulcic, dalla “Bombonera” argentina al campo del Vesna

ALTIPIANO OVEST. Santa Croce è un borgo rinomato per le sue tradizioni canore e per la sua vocazione marinara. Pochi però sono a conoscenza che uno dei suoi figli più illustri, Viktor Sulcic, ha...

ALTIPIANO OVEST. Santa Croce è un borgo rinomato per le sue tradizioni canore e per la sua vocazione marinara. Pochi però sono a conoscenza che uno dei suoi figli più illustri, Viktor Sulcic, ha progettato la famosa “Bombonera” di Buenos Aires, lo stadio del Boca Juniors, una delle squadre più prestigiose del Sudamerica. Tempio dei buongustai del football argentino, dove tra i tanti ha dato spettacolo Diego Armando Maradona, la “Bombonera” è famosa tra i cultori del calcio al pari del londinese Wembley, del Maracanà di Rio, del Prater di Vienna. Sono questi solo alcuni degli stadi leggendari che hanno contribuito alla grande storia del calcio del XX secolo.

Viktor Sulcic, nato a Santa Croce nel 1895, ha avuto la singolare idea di creare una struttura unica, un sorta di catino in cui le curve e una gradinata strapiombano su di uno stretto fazzoletto verde. La tribuna centrale appare insolitamente verticale e dimensionata a palchetti da cui vip e stampa osservano i “xeneises” (la parola significa genovesi, visto che il Boca venne fondato da emigranti liguri agli albori del Novecento) giostrare contro l’avversario di turno. Ma Sulcic diventò famoso anche per la sua attività pittorica, già impostata in gioventù a Firenze, e negli anni della sua maturità si cimentò pure con la poesia in lingua spagnola. Dall’Italia questo poliedrico personaggio di madre lingua slovena si allontanò con la famiglia nel 1924 per sfuggire alle persecuzioni fasciste. A Buenos Aires intraprese l’attività di architetto imponendosi all’attenzione generale per la modernità dei suoi progetti, caratterizzati dall’utilizzo di materiali come il ferro e il cemento, all’epoca considerati all’avanguardia.

Nel 2011, su iniziativa dell’ambasciata slovena in Roma e dell’Istituto italo–latino americano, alla facoltà di Architettura della capitale è stata allestita una retrospettiva della sua opera. Per celebrare Sulcic nella sua località d’origine, il presidente delle Comunelle di Santa Croce Claudio Stergonsek ha lanciato l’idea di intitolare l’impianto sportivo del Vesna alla sua memoria, un’iniziativa che i consiglieri circoscrizionali di Altipiano Ovest Maria Grazia Villi e Giorgio Zeriali hanno colto al volo, realizzando un documento con il quale si chiede al Comune, oltre all’intitolazione dello stadio, di ospitare a Trieste la rassegna artistica già esposta a Roma.

Maurizio Lozei

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