Sulla discarica di Pecol il sindaco Felcaro vedrà il commissario
CORMONS
Primo contatto telefonico tra l’amministratore giudiziario di Pecol dei Lupi Luigi Palumbo e il sindaco di Cormons Roberto Felcaro, delegato dai colleghi primi cittadini del territorio a rappresentare le loro istanze dinanzi al nuovo responsabile del sito alle porte di Borgnano. I due hanno avuto un breve colloquio in cui si sono dati appuntamento di persona: possibile che l’incontro fra il primo cittadino e il commissario nominato dalla Procura di Gorizia avvenga già oggi o al massimo domani.
Dal vivo Felcaro porterà all’attenzione di Palumbo la posizione manifestata ampiamente in questi mesi dal collegio dei sindaci del territorio e da Isontina Ambiente: no alla movimentazione interna di Collina Brandolin, sì all’inserimento di 47 mila metri cubi di rifiuto secco residuo per colmare il buco e andare a chiusura definitiva.
Una scelta che fin dall’inizio trova la contrarietà decisa di Comitato No Pecol e dell’opposizione di centrosinistra cormonese in una nota congiunta: «Il conferimento esterno di 47 mila metri cubi di rifiuti ha ricevuto parere negativo da parte del Servizio Via dalla Regione, in seguito a pareri negativi di altri enti tecnici come l’Arpa. Nel 2013 Isambiente chiese di conferire 35 mila metri cubi di rifiuti e la Regione aprì una procedura di verifica che prevedeva anche il parere del Comune di Cormons. Il Servizio Via già allora bocciò il progetto, richiamando nel decreto finale anche il parere contrario della giunta Patat». —
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