«Sulle grandi opere la giunta si attesta meriti che non ha»

Percuzzi e Delbello del Pd: «Merito delle amministrazioni  di centrosinistra il polo nautico, il Muca, il restauro del municipio» 

la polemica

«La diversificazione industriale in direzione della nautica è un evento di medio periodo che si è compiutamente realizzato nel primo quindicennio del Duemila per non parlare poi della implementazione dei contenitori per le attività culturali realizzati a partire dagli anni Ottanta del Novecento e completati nel 2017 con l’inaugurazione del Museo della cantieristica. Diversamente da quanto vuol far credere il sindaco, l’attuale giunta ha ereditato una serie di “grandi opere” che sono state portate a termine con un indubbio miglioramento della qualità della vita urbana». La stoccata arriva da Michela Percuzzi, segretario cittadino del Pd, e da Fabio Delbello, vicesegretario e consigliere comunale. «In primo luogo – spiegano – il Palazzo comunale, restaurato. L’apertura del MuCa (2017) ha completato il disegno di sviluppo concepito negli anni Novanta e denominato a suo tempo Quadrilatero della Cultura ed ha quasi completato il grande progetto di rinascita del villaggio operaio (che vanta anche l’Europalace ex albergo impiegati riaperto da anni).

«Inoltre i risultati di due poderose bonifiche ambientali hanno prodotto nel tempo grandi risultati: la bonifica delle acque del golfo (e dell’Isonzo) ha restituito piena agibilità al Litorale monfalconese (dall’Isola dei Bagni al Lido di Staranzano e in particolare a Marina Julia), la (costosa) bonifica del Lisert ha permesso la riattivazione delle Terme romane, unico stabilimento termale regionale del Nord Italia risalente al primo secolo A. c. Il completamento del restauro della prima parte della casa albergo ha restituito alla città un servizio assistenziale di primissima qualità con l’inserimento della seconda farmacia comunale. Sono stati infine conclusi i lavori della bretella di via dell’Agraria e della rotatoria di via Romana. Nel frattempo erano state realizzate una serie di rotatorie da via Grado a via Colombo per implementare la cosiddetta circonvallazione sud, cioè un sistema viario privo di blocchi semaforici per collegare i due caselli di Redipuglia e Lisert e canalizzare il traffico delle industrie. Il Comune infine si è recentemente guadagnato i tre Bike smile e la Bandiera gialla ospitando il North East bike festival grazie ai 22 chilometri di piste ciclabili realizzate in 25 anni. La nuova amministrazione, entrata in carica a fine 2016, ha inaugurato alcune opere di cui sopra (il MuCa avviandone l’attività), ha concluso altre (il municipio, la casa albergo, la rotatoria via dell’Agraria), ha implementato e consolidato altre ancora in un ambito di continuità amministrativa (infrastrutturazione del litorale e Terme romane), ha valorizzato le piste ciclabili esistenti senza incrementarle ed ha potenziato i servizi sul Parco comunale del Carso istituito nel 2016 dopo un lungo iter preparatorio. Invece di intestarsi meriti che non sono propri, la giunta comunale porti a termine almeno un paio delle grandi opere da lei stessa programmate, ad esempio la nuova scuola dell’infanzia e la rotatoria del viale urgenti per motivi educativi e viabilistici».



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