Tac di nuovo in funzione, al San Polo arretrato da smaltire

Buone nuove dalla Radiologia del San Polo: la tomografia assiale computerizzata - per tutti Tac -, che da domenica sera non dava più segni di vita è tornata in funzione. Già ieri il personale del...
BELLUCO.NUOVA TAC OSPEDALE PIOVE
BELLUCO.NUOVA TAC OSPEDALE PIOVE

Buone nuove dalla Radiologia del San Polo: la tomografia assiale computerizzata - per tutti Tac -, che da domenica sera non dava più segni di vita è tornata in funzione. Già ieri il personale del reparto ha intrapreso un autentico tour de force per recuperare parte degli appuntamenti programmati e disdettati in conseguenza del guasto.

A consegnare l’esito positivo del check up cui il dispositivo è stato sottoposto il dirigente della Radiologia, dottor Paolo Cassetti: «Oggi (ieri per chi legge) abbiamo svolto fino alle 14.30 una ventina di Tac e il giorno successivo proseguiremo a uguale ritmo: prevedo che entro una settimana riusciremo a ripristinare la situazione di normalità recuperando tutte le analisi cancellate». Il guasto alla Tac aveva causato diversi disagi al San Polo: i pazienti urgenti, bisognosi del controllo, erano stati dirottati a Gorizia, costringendo le ambulanze del 118 a fare la spola tra i due Comuni, destreggiandosi tra le emergenze. Tutte le visite al mattino e pomeriggio erano state cancellate e anche i pazienti oncologici si erano visti costretti a rimandare la visita di controllo per la mancanza del referto.

L’azienda sanitaria, che lunedì mattina si era attivata chiamando i tecnici della General Electric per riparare il dispositivo, aveva dovuto ordinare il pezzo di ricambio dagli Stati Uniti (causa esaurimento nei magazzini d’Europa) e ciò aveva determinato un prolungamento del disservizio, dovuto proprio al reperimento e al trasporto aereo dell’oggetto.

Trattandosi di un’apparecchiatura attiva dal 2009 e operativa ben 12 ore al giorno, da lunedì a venerdì, è fisiologico, stando agli esperti, che ogni tanto la Tac faccia le bizze e un suo pezzo si rompa. Le défaillances solitamente riguardano il tubo radiogeno, ma stavolta a cedere è stata invece una parte che riveste la funzione di ricostruzione delle immagini. Tutto però risulta ora risolto e i disagi per l’utenza sono rientrati. (ti.ca.)

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