Tanti i fedeli alla messa per ricordare don Paolo a un mese dalla morte

RONCHI
Una chiesa di Santo Stefano, gremita di fedeli, per la messa in suffragio ad un mese dalla scomparsa di don Paolo Bonetti, già parroco nella parrocchia di Ronchi dei Legionari fra gli anni ’80 e ’90.
Ancora vivo il ricordo del sacerdote, tanto che alla celebrazione, presieduta da don Dario Franco e concelebrata dal decano e amministratore parrocchiale don Paolo Zuttion, don Luigi Fontanot, don Mirko Franetovich e padre Renato Ellero, hanno partecipato anche il sindaco, Livio Vecchiet, e il vicesindaco Paola Conte. «Eravamo assieme in seminario – ha ricordato nell’omelia don Dario Franco – e negli ultimi anni, tra l’altro, vi furono momenti turbolenti perché l’onda lunga del ’68 era arrivata e non fu affatto facile. La fede, scrisse una volta don Paolo, è per me una sofferenza, ovvero l’accettazione della fede cristiana, che richiede un particolare rapporto con Dio». A ricordarlo anche Sandro Sartore, tra i giovani cresciuti con don Paolo in parrocchia e attuale economo. —
L.P.
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